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Al via l’Olimparty Messina: tra le novità di questa nuova edizione anche il beach hockey [FOTO]

  • Giacomo Spignolo
    Giacomo Spignolo
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L’accordo tra la “Mediterranea Eventi A.S.D.” e la Federazione Italiana Hockey ha permesso di aprire le porte del Lido Spiaggia d’Oro di Messina a una nuova e affascinante disciplina sportiva

La clessidra sta facendo scendere gli ultimi granelli, il conto alla rovescia presto si esaurirà: l’“Olimparty Messina” è alle porte con il suo carico di divertimento e spettacolo. Sport, musica esibizioni e feste: ce n’è per tutti i gusti. Lo promettono gli organizzatori, lo assicurano i risultati delle edizioni precedenti.

Giacomo Spignolo

Nel novero delle novità, tra gli altri, promette di recitare un ruolo da protagonista e di stupire il pubblico messinese, il beach hockey, variante estiva della versione su prato e disciplina destinata a esplodere rapidamente su tutti i litorali italiani. “Sergio Mignardi, presidente della Federazione Italiana Hockey, crede fermamente nelle potenzialità dell’attività“, spiega Giacomo Spignolo, responsabile del settore hockey per il Cus Unime: “In Olanda, Australia, Spagna è già una realtà consolidata, noi ci stiamo arrivando. Sardegna ed Emilia Romagna offrono diversi tornei, questa sarà l’occasione per portare lo sport, sbarcato in Italia nel 2007, anche in riva allo Stretto“.

Ma in cosa consiste esattamente: “Si giocherà tre contro tre, senza portiere e le squadre saranno miste. Ogni partita è divisa in due tempi. Il campo è gonfiabile, la palla di gomma e i bastoni sono leggermente diversi da quelli tradizionali, adatti alla particolare destinazione d’uso». Grande attesa e l’obiettivo è costruire una competizione all’altezza delle aspettative: «Stiamo coinvolgendo tante società ottenendo risposte positive – prosegue Spignolo -. Vogliamo allargare il più possibile frontiere e orizzonti, avere formazioni e squadre da svariati posti sarebbe motivo di soddisfazione e orgoglio e, soprattutto, impreziosirebbe l’aspetto tecnico”.

A conferma della bontà del progetto e dell’entusiasmo con cui è stato accolto, non ci sono state difficoltà a trovare l’intesa tra le componenti. “Avere il patrocinio della Federazione ed essere affiliati ad essa è un passo importante, ma ottenerlo non è stato complicato. Tutte le parti remavano nella stessa direzione, mosse da intenti comuni e dagli stessi valori e ideali. Tramite il presidente della “Mediterranea Eventi”, Alfredo Finanze – conclude Giacomo Spignolo – abbiamo appreso del loro interesse nei confronti di questo sport: a quel punto si è trattato soltanto di formalizzare quanto predisposto a voce. L’accordo è stato trovato immediatamente“. Con premesse di simile portata, il risultato non potrà che essere fisiologica conseguenza.