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Addio tram a Messina? De Luca pronto a smantellare la città, insorge il consigliere Gioveni

Messina, Gioveni: “De Luca riveda la sua decisione, gli effetti sarebbero deleteri”

Il sindaco De Luca riveda la sua decisione di voler sospendere il tram! Gli effetti sull’efficienza del trasporto pubblico cittadino sarebbero deleteri!
Il consigliere comunale del Pd Libero Gioveni, pur dichiarandosi favorevole da sempre all’eliminazione della tranvia, ritiene “troppo azzardato in questo momento interrompere drasticamente la circolazione del cityway”.
Vedo parecchio di buon occhio in prospettiva futura – afferma Gioveni – l’eliminazione dell’intera infrastruttura della tranvia per far tornare alcune zone di Messina allo splendore di un tempo come il viale San Martino, Provinciale e la cortina del porto, ma fino a quando non avremo finanziamenti certi per i lavori di demolizione dell’infrastruttura e di ricostruzione delle nuove strade, sospendere il tram non può che arrecare un danno non solo all’intera gestione del trasporto pubblico, ma anche alla viabilità cittadina nel suo complesso, certamente appesantita dall’introduzione della vecchia linea del 28 gommato!”
“Tale decisione inoltre – prosegue convinto il consigliere – inciderebbe negativamente sulla sostenibilità del piano di riequilibrio per l’auspicabile e certificato rientro di somme frutto degli introiti da chilometraggio!
Se poi si pensa altresì – rimarca l’esponente del Pd – che tagliando tutte le corse del tram, all’azienda non rimarrebbe altro che gestire utopisticamente tutti i servizi con il sistema della più classica “coperta corta” con gli inevitabili tagli a delle linee da e per i villaggi, non si può non giudicare autolesionistica questa decisione!”.
“Pertanto – conclude Gioveni – pur considerando legittimi alcuni dubbi del sindaco De Luca anche sul “modus operandi” da utilizzare per le nuove assunzioni di autisti, l’invito che rivolgo al primo cittadino, anche alla luce dello spirito di collaborazione da lui auspicato col Consiglio Comunale, è quello di attendere solo questi pochi giorni necessari alla costituzione delle commissioni consiliari permanenti, al fine di discutere in Aula con la Commissione Viabilità e Trasporti questa problematica, valutando insieme a tutte le forze politiche presenti le determinazioni da adottare”.