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Messina invasa da topi e blatte: ecco le ordinanze sindacali a tutela della salute pubblica [DETTAGLI]

Emergenza topi e blatte a Messina: ecco le ordinanze sindacali per la derattizzazione e deblattizzazione

Al fine di tutelare la salute pubblica, è stata disposta l’ordinanza sindacale che regola il piano di derattizzazione per l’anno 2018. Sino al 31 dicembre tutti i proprietari e tutti i titolari di diritti equipollenti di beni immobili pubblici e privati dei luoghi di più frequente proliferazione di topi e ratti, quali reti fognarie, zone di raccolta rifiuti e materiali organici, depositi di generi alimentari, scantinati, soffitte, sottotetti, intercapedini, costruzioni abbandonate, ruderi, letti di corsi d’acqua, fondi di caseggiato, spazi destinati a giardini e a verde, spazi in condominio e comunque di uso comune, devono effettuare, nelle aree ed immobili di propria competenza, almeno due trattamenti derattizzanti ad intervalli non inferiori a 120 giorni, entro e non oltre 30 giorni dall’adozione del provvedimento.

I proprietari, titolari o gestori delle attività più a rischio di infezione murina (negozi, magazzini di generi alimentari, aree mercatali, bar, ristoranti, alberghi, macellerie, pollerie, pescherie, panifici, allevamenti di pollame, conigli e simili, etc.) oltre ai cicli di derattizzazione previsti, devono tenere monitorati costantemente i locali e le aree di loro pertinenza ed eventualmente intensificare gli interventi. L’AMAM spa, ente gestore della rete idrica e fognaria del Comune di Messina, deve provvedere interventi preventivi di derattizzazione e successivi controlli sistematici della rete fognaria ricadente nel territorio comunale, relazionando periodicamente al dipartimento Ambiente e Sanità. Alla Messina Servizi Bene Comune s.p.a. è affidata con stessa sistematicità la cura della pulizia dei cassonetti e bonifica dei punti di raccolta R.S.U. di propria competenza. L’IACP deve provvedere entro 30 giorni e con la medesima periodicità temporale sopra specificata, alla effettuazione di trattamenti derattizzanti nelle aree ed immobili di propria competenza. Tutti i proprietari, enti compresi, e gli amministratori di condominio hanno l’obbligo di dimostrare l’avvenuta derattizzazione entro i successivi 30 giorni dall’effettuazione del trattamento al dipartimento Sanità e Ambiente del Comune, in via Argentieri n.14, preferibilmente tramite email all’indirizzo osderattizzazione@comune.messina.it oppure via fax al numero 090.772.3326, con attestazione di ditta autorizzata specializzata in materia di derattizzazione, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo il modello allegato che fa parte integrante del provvedimento; con autocertificazione, scaricabile dal sito internet del Comune o ritirabile all’URP o al dipartimento Ambiente e Sanità, debitamente compilata e sottoscritta con allegata copia del documento di riconoscimento, con l’avvertenza, nell’ipotesi di derattizzazione effettuata senza ausilio di ditta autorizzata specializzata, che la derattizzazione si intende eseguita sotto la completa ed esclusiva responsabilità del proprietario a cui fa capo l’obbligo di adottare tutte le cautele atte e sufficienti ad evitare ogni pregiudizio e danno a persone ed animali domestici; i competenti organi di vigilanza potranno far eseguire ulteriori interventi qualora il primo non risulti eseguito a regola d’arte, anche in veste sostitutiva con risarcimento della spesa.

Con ordinanza del Sindaco, Cateno De Luca, inoltre è stato disposto il piano di deblattizzazione e prevenzione dell’eccessiva diffusione di blatte in ambiente urbano. Sino al 30 novembre 2018, tutti i proprietari e tutti i titolari di diritti equipollenti di beni immobili pubblici e privati dei luoghi di più frequente ricettacolo di blatte qualireti fognarie, scarichi di reflui non collegati alla rete fognaria comunale ma serviti da fosse settiche, zone di raccolta rifiuti e materiali organici, depositi di generi alimentari, scantinati, soffitte, sotto tetti, intercapedini, costruzioni abbandonate, ruderi, letti di corsi d’acqua, fondi di caseggiato, spazi destinati a giardini ed a verde in genere, etc., e tutti gli amministratori immobiliari, per gli spazi in condominio e comunque di uso comune, devono provvedere entro 30 giorni e con cadenza trimestrale agli interventi di deblattizzazione delle aree di propria competenza. In caso di eventuali lavori per l’allacciamento alla rete fognaria urbana, la fossa biologica usata in precedenza deve essere rimossa, riempita di terra o comunque resa inadatta come luogo di proliferazione delle blatte. I proprietari, titolari o gestori delle attività più a rischio (negozi, magazzini di generi alimentari, aree mercatali, bar, ristoranti, alberghi, macellerie, pollerie, pescherie, panifici, allevamenti di pollame, conigli e simili, etc.) oltre ai normali cicli di deblattizzazione previsti, devono tenere monitorati costantemente i locali e le aree di loro pertinenza ed eventualmente intensificare gli interventi. L’Amam s.p.a., ente gestore della rete idrica e fognaria del Comune, deve eseguire entro 30 giorni e con cadenza bimestrale interventi preventivi di deblattizzazione e successivi controlli sistematici di ispezione della rete fognaria e/o di adduzione idrica relazionando periodicamente al dipartimento Ambiente e Sanità. Alla MessinaServizi Bene Comune s.p.a. è dato mandato di provvedere con la medesima periodicità temporale, alla cura della pulizia dei cassonetti e bonifica dei punti di raccolta R.S.U. di propria competenza. L’IACP, entro 30 giorni e con cadenza bimestrale, ha il compito di effettuare gli interventi di deblattizzazione delle aree ed immobili di propria competenza. Tutti i proprietari, enti compresi, e gli amministratori di condominio hanno l’obbligo di dimostrare, entro 30 giorni dall’adozione del provvedimento, l’avvenuta deblattizzazione con comunicazione al dipartimento Sanità e Ambiente del Comune, via Argentieri n.14, preferibilmente a mezzo email all’indirizzo osdeblattizzazione@comune.messina.it, oppure via fax al numero 090.772.3326, con attestazione di ditta autorizzata specializzata in materia di deblattizzazione, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura; con autocertificazione, scaricabile dal sito internet del Comune di Messina o ritirabile all’URP o al dipartimento Ambiente e Sanità, debitamente compilata e sottoscritta con allegata copia del documento di riconoscimento, con l’avvertenza, nell’ipotesi di deblattizzazione effettuata senza ausilio di ditta autorizzata specializzata, che la deblattizzazione si intende eseguita sotto la completa ed esclusiva responsabilità del proprietario a cui fa capo l’obbligo di adottare tutte le cautele atte e sufficienti ad evitare ogni pregiudizio e danno a persone ed animali domestici; i competenti organi di vigilanza potranno far eseguire ulteriori interventi di deblattizzazione qualora il primo non risulti a regola d’arte, anche in veste sostitutiva con risarcimento della spesa.