fbpx

Messina Servizi Bene Comune, Ugl: “Cambiare gli assetti societari potrebbe essere la strategia vincente”

Ugl: “Cambiare gli assetti societari potrebbe rivelarsi la scelta vincente. Rimarremo vigili su tutte le tematiche ambientali e non abbasseremo mai la guardia sul fronte della gestione rifiuti a Messina e in provincia

La Segreteria provinciale messinese del settore Igiene Ambientale dell’UGL ha appreso di buon grado l’attenzione posta dal sindaco metropolitano Cateno De Luca alla Messina Servizi Bene Comune. L’intenzione manifestata di cambiare gli assetti societari, con la possibile introduzione di una gestione mista pubblico/privato, potrebbe snellire il processo di spazzamento, raccolta e trasporto, rendendo la città più pulita e determinando un abbassamento delle tasse a carico dei cittadini. In occasione del tavolo tecnico in programma oggi, sabato 28 luglio, nell’ambito del quale interverrà il neo presidente della SRR, Rosario Sidoti, l’UGL Igiene Ambientale di Messina auspica che il dialogo tra le parti possa rappresentare il primo fondamentale step nell’ottica del generale riordino di un settore le cui regole, purtroppo, sono state spesso mal interpretate o addirittura disattese. “Tra i principali nodi da affrontare – affermano il Segretario generale dell’Ugl Messina Antonino Sciotto e il Segretario della Federazione “Igiene Ambientale”, Mario Scarlata – vi è l’utilizzo delle maestranze che avevano diritto di rientrare nel bacino previsto dagli accordi sindacali, le quali si sono ritrovate a dover accettare dei contratti part-time invece delle 38 ore settimanali prestate, con la conseguente decurtazione della remunerazione percepita in precedenza. Abbiamo assistito – continuano Sciotto e Scarlata – a delle gestioni condotte a macchia di leopardo, che attraverso la complicità dei sindaci, i quali hanno scelto di non versare nei giusti tempi alle casse della SRR quanto deciso dalla normativa, hanno reso impossibile quegli attesi risparmi che una corretta economia di scala avrebbe procurato”. I vertici provinciali dell’UGL chiedono, inoltre, che al tavolo tecnico venga affrontata la questione dell’impianto di Pace e del perché non sia ancora entrato in funzione a pieno regime. “Non è difficile – affermano Sciotto e Scarlata – calcolare quanto è costato alle nostre comunità l’aver dovuto mantenere il vecchio sistema, mentre con l’impianto di Pace la città di Messina sarebbe potuta diventare un hub di riferimento per l’intera Sicilia orientale”. In qualità di Segretario generale dell’Ugl Messina, Antonino Sciotto ha assicurato vicinanza e sostegno agli esponenti della Federazione Igiene Ambientale: “Rimarremo vigili su tutte le tematiche ambientali e non abbasseremo mai la guardia sul fronte della gestione rifiuti a Messina e in provincia. Mi auguro – conclude Sciotto – che Il nuovo assetto della Srr, con la recente nomina del presidente e del consiglio di amministrazione, sia da stimolo per una corretta regolamentazione e un attento controllo del servizio nell’ambito territoriale di competenza, al fine di garantirne l’efficienza e l’equilibrio economico e finanziario della gestione”.