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Messina, Gioveni: “ritardi spaventosi sulle riduzioni e le esenzioni della vecchia TARI 2016”

Il consigliere comunale di Messina, Libero Gioveni, dichiara: “ancora niente bando per gli aventi diritto alle riduzioni e alle esenzioni della TARI. Ritardo di circa 2 anni”

Il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni manifesta la sua preoccupazione circa i ritardi relativi alle riduzioni e alle esenzioni della vecchia Tari. In una nota stampa scrive che “Il sottoscritto Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale, in riferimento a quanto rappresentato in oggetto e facendo seguito ad una propria precedente simile interrogazione sull’argomento presentata con nota prot. 105968 del 24 aprile u.s. agli ormai ex sindaco Accorinti ed ex assessore al ramo Santisi, intende portare alla Vs attenzione quanto segue:             PREMESSO che il Dipartimento servizi sociali negli ultimi anni, anche e soprattutto a causa dei ritardi nell’approvazione dei Bilanci, ha varato i bandi e le relative graduatorie degli aventi diritto alle riduzioni ed esenzioni TARI ai sensi dell’art. 40 comma 3 del Regolamento dell’Imposta Unica Comunale in forte ritardo rispetto agli anni di riferimento;

CONSIDERATO che tali ritardi incidono notevolmente anche sulle rate che i contribuenti versano ogni anno;

CONSIDERATO, altresì, che il Consiglio Comunale uscente aveva approvato la delibera per le riduzioni ed esenzioni TARI 2016 in data 6 marzo 2018 e che in pari data il sottoscritto in Aula, durante il dibattito, aveva invitato formalmente il sig. Dirigente a dare immediatamente seguito alla predetta delibera con l’emanazione del bando, non essendoci in quel momento più ostacoli di sorta; 

RILEVATO che ad oggi, a distanza di 4 mesi dall’approvazione della delibera consiliare, il Dipartimento non ha ancora varato il bando per le esenzioni e riduzioni TARI 2016;

TENUTO CONTO che migliaia di contribuenti, specie quelli utilmente collocati nell’ultima graduatoria relativa al bando per le riduzioni TARI 2015, non potranno mai avere la certezza di godere (paradossalmente in via postuma o a regolarizzazione) anche per l’anno 2016 (men che meno per l’anno 2017 o addirittura per il corrente anno 2018 per il quale è scaduta già la prima rata) dei benefici previsti; 

ACCERTATO che tale condizione di totale incertezza e disorientamento induce parecchi contribuenti a non versare le rate del tributo, determinando quindi un mancato incasso per l’Ente;

PRESO ATTO della mancata risposta all’interrogazione del 24 aprile scorso e del recente insediamento di codesta nuova Amministrazione a cui faccio appello;

Tutto ciò PREMESSO ed ESPOSTO quanto sopra, il sottoscritto consigliere comunale

I N T E R R O G A   e   S O L L E C I T A con carattere d’urgenza, il sig. sindaco e il sig. assessore in indirizzo:

 di dare mandato al sig. Dirigente del Dipartimento servizi sociali di varare il bando per le esenzioni e riduzioni TARI 2016 al fine di soddisfare le legittime istanze da parte degli aventi diritto;

di predisporre, considerati i notevoli ritardi rispetto alla TARI dell’anno corrente e ai relativi benefici, la delibera di Giunta relativa alle riduzioni ed esenzioni TARI 2017 al fine di trasmetterla al nuovo Consiglio Comunale per la successiva necessaria approvazione”.