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Messina, ancora cinghiali sui marciapiedi a San Licandro: trovati due esemplari fra i cassonetti

Continui avvistamenti di Cinghiali sul territorio della V Circoscrizione a Messina, il Consigliere Franco Laimo lancia l’allarme: “non sottovalutiamo il pericolo”

Ancora avvistamenti sui marciapiedi, nella fattispecie stamani nella frequentatissima Via Leonardo Sciascia, San Licandro, dove ben due esemplari rovistavano fra i rifiuti, cercando di arraffare quanto di “commestibile”.
Il problema ormai è vecchio, già dal 2013 i cinghiali passeggiavano sui terrazzini delle abitazioni di San Michele, invadendo poi l’intera Vallata Ogliastri e San Licandro, creando li le loro dimore; restarono dunque a valle e non risalirono più verso i Peloritani.
In questi anni troppi rimbalzi di competenze e tavoli tecnici vanificati poi dall’immobilismo assoluto.
Da qualche settimana però la nuova amministrazione De Luca sembrerebbe sensibile al problema, ma secondo Laimo, “occorre coinvolgere tutto il consiglio della quinta circoscrizione che ben conosce la problematica“; Laimo chiede dunque la convocazione di un tavolo tecnico fra i vari attori competenti e la stessa V Circoscrizione.
Non bisogna sottovalutare la questione, poiché tali ungulati, qualora si sentissero minacciati o avessero al seguito i loro piccoli, potrebbero risultare davvero aggressivi, ricordiamo tra l’altro l’uccisione a Cefalù di un cittadino aggredito brutalmente dagli stessi cinghiali.
La loro quasi normale presenza, persino in zone così densamente abitate, fa ben comprendere che ormai questi animali non temono più la presenza umana, ma certo non possono essere considerati al pari di gatti o cani o qualsivoglia animale domestico.
Laimo si dice contrario all’abbattimento di massa e lo considererebbe “quale ultima spiaggia per la risoluzione di tale problematica e cio’ per svariati motivi, che riguardano anche la sicurezza pubblica dell’uomo, poiché si dovrebbe sparare in centro abitato,  ove appunto vivono ormai tali ungulati”.