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Ripresa del mercato immobiliare: aumento di compravendite al Sud

Ci sono alcuni settori in cui gli Italiani investono di più rispetto ad altri Paesi Europei:

il trading online, la Borsa, giochi su siti come videoslotmachineonline.it e soprattutto il settore immobiliare. La cultura dell’investimento in generale nel nostro Paese è da sempre forte e radicata. Per quanto riguarda il mattone, soprattutto, continua a esserlo sempre di più e anche nelle nuove generazioni. Piuttosto che investire a vita in un affitto, le persone continuano a preferire il pagamento di un mutuo in banca per ritrovarsi così in seguito con in mano qualcosa di concreto per sé e per i propri figli.

Come hanno annunciato, quindi, anche molti titoli di giornale: gli Italiani anche in questo 2018 hanno voglia di acquistare casa, nonostante la paura della crisi abbia ridotto fino a un paio di anni fa le compravendite. Già dal 2017 comunque il mercato è andato riprendendosi, pur restando bloccati (più o meno) i prezzi che non hanno subito alcuna inflazione (come per tanti altri prodotti in generale). Nel 2018 le statistiche parlano di 2,6 milioni di famiglie che intendono comprare un immobile, che sono ben 400mila in più rispetto al precedente anno, il 2017.

Aumentano le compravendite soprattutto al Sud

Le compravendite di immobili si concentrano soprattutto nei comuni non capoluogo e soprattutto, con sorpresa secondo alcuni, al Sud Italia. Qui nei capoluoghi le statistiche mostrano un aumento del 12,2% e nell’hinterland del 9-11%. Il trend con maggior tasso di crescita di compravendita è per le abitazioni di medie dimensioni fra gli 85 e i 115 metri quadri. Si distinguono solamente le case sotto ai 50mq che segnano un andamento negativo. Al Sud insomma la gente punta a un miglioramento abitativo, a passare quindi a un’abitazione più comoda, più ampia o più ben esposta.

Si acquistano quindi case più grandi e di qualità, anche grazie a prezzi ancora fermi nonostante l’uscita dalla crisi. Le persone possono così azzardare acquisti più importanti con metrature più generose per avere un maggior comfort per tutta la famiglia. Questo anche se il nucleo del 2018 non sembra essere più numeroso rispetto agli ultimi anni, ma che al Sud è sicuramente più allargato rispetto al Nord.

Il quadro si ripete anche nella compravendita di posti auto e box, diminuito addirittura in diverse città del Nord e in rialzo al Sud. In questo quadro nazionale spicca in particolare Napoli con ben il 37% di aumento sugli acquisti di box.

Prezzi fermi, ma solo in Italia

Come anticipato i prezzi sono bloccati in Italia, ma non è così nel resto d’Europa. Negli altri Stati dell’UE il tasso dei prezzi è in salita un po’ ovunque. Tali percentuali sono state calcolate sulla vendita del nuovo, per l’acquisto delle abitazioni esistenti il prezzo italiano degli immobili è ancora più vantaggioso e sembra essere preferito dai più, che sembrano molto apprezzare la possibilità delle ristrutturazioni agevolate. Il passare della crisi ha portato i tassi d’interesse al minimo e le banche sono di recente più propense a fornire finanziamenti a condizioni migliori: questo ha sicuramente aiutato il settore immobiliare.