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A Melito Porto Salvo la proiezione del film documentario “La terra degli alberi caduti”

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Gli organizzatori invitano a partecipare numerosi a quest’importante evento che si terrà venerdì 27 luglio a Melito di Porto Salvo

Venerdì 27 luglio il movimento politico culturale melitese “una città da #cambiare” organizzerà la proiezione del documentario “La terra degli alberi caduti”, realizzato dal giornalista calabrese Claudio Cordova, che, attraverso un viaggio in Messico durato diverse settimane, testimonia la violenza e la connivenza tra il potere e la criminalità organizzata che piegano quel Paese, conosciuto, fuori dai confini, solo per le sue spiagge e i luoghi paradisiaci per il turismo.  “La terra degli alberi caduti” è un racconto in prima persona del dramma messicano: attraverso le angoscianti testimonianze dei protagonisti e le crude immagini in presa diretta della devastante realtà di quel Paese, si assiste a un racconto incalzante e privo di infingimenti. Il documentario riporta le interviste dei più noti giornalisti messicani che si occupano dei diritti umani e dei rapporti tra narcos, politica e istituzioni, affrontando i temi più scottanti del Messico: dal traffico di droga alle connivenze istituzionali, passando per la dipendenza della magistratura dagli organi politici, che si traduce in un tasso di impunità che supera il 90%. In Messico la pratica della tortura è ampiamente generalizzata, il numero di omicidi vicino a quelli delle zone di guerra e le violazioni dei diritti umani, che non risparmiano donne e bambini, all’ordine del giorno. Un Paese in cui 40 milioni di persone vivono sotto lo stato di povertà e in cui la libertà di stampa è compressa, attraverso la censura e i rastrellamenti dei cronisti non allineati. Gli organizzatori invitano a partecipare numerosi a quest’importante evento che si terrà venerdì 27 luglio a Melito di Porto Salvo, nella splendida cornice di Villa Minniti, sul lungomare dei Mille di fronte al lido Paralia 3M; è previsto un aperitivo di benvenuto a partire dalle 20, per poi procedere alle 21 con la proiezione della video-inchiesta e concludere con un confronto diretto con il giornalista Claudio Cordova.