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Catanzaro: così la pesca di vongole porterà sviluppo e nuovi posti di lavoro

Presentato il progetto della Camera di Commercio di Catanzaro che porterà sviluppo e nuovi posti di lavoro con la pesca di vongole

Nel corso della conferenza dal titolo “L’Economia del Mare”, è stato presentato questa mattina alla Camera di Commercio di Catanzaro un progetto fortemente voluto dal presidente Daniele Rossi e mirato a sostenere e rilanciare lo sfruttamento sostenibile ed ecocompatibile delle risorse ittiche del territorio marino dell’intero Golfo di Squillace. Nello specifico, come già anticipato nei giorni scorsi, la Camera di Commercio promuoverà uno studio ambientale volto ad accertare la presenza e la quantità di determinate e pregiate specie di molluschi bivalvi (Donax Trunculus e Chamelea Gallina), un settore particolarmente redditizio per come attestano altre realtà in Italia.

L’indagine si svilupperà per circa 40 km di costa sulla fascia jonica catanzarese e consentirà di verificare la consistente presenza – già ritenuta più che probabile – di banchi naturali di vongole e telline. “Qualora il dato ipotizzato fosse confermato da un monitoraggio ufficiale – ha spiegato il presidente della CCIAA, Daniele Rossi – chiederemo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali il rilascio di licenze di pesca ad hoc che, ad oggi, sono assenti sul nostro territorio. Dobbiamo pensare a tutto questo come ad un’occasione incredibile per l’intero comparto pesca della nostra provincia, c’è un’opportunità enorme che va colta, un’opportunità di rilancio produttivo ed economico che io, nella mia veste di presidente della Camera di Commercio, ho il dovere di prendere in seria considerazione e portare avanti con tutte le mie forze perché tutto questo porterebbe con sé nuove opportunità occupazionali oggi neppure immaginabili. Per questo ringrazio tutti gli amministratori che, a vario titolo, sono qui oggi e al contempo non posso che manifestare un pizzico di disappunto per l’assenza dei parlamentari calabresi che avranno poi il compito di promuovere le nostre istanze nelle sedi ministeriali”.

“La Camera di Commercio di Catanzaro – ha ribadito il segretario generale, Maurizio Ferrara – farà la sua parte in questo progetto. Inutile dire che prima di procedere concretamente chiederemo certezze al Mipaaf, ma siamo altrettanto certi che otterremo risposte e risultati. La CCIAA è da sempre vicina al mondo della pesca e a quello del mare in generale e anche questa volta sarà al fianco degli operatori dell’intera provincia”.

Presenti al tavolo dei lavori anche Francesco Tirinato, presidente della Cooperativa Catanzaro Mare, e il biologo marino Raffaele Greco. 

“Da oltre 20 anni – ha spiegato Tirinato – lavoro per rappresentare e difendere le istanze dei nostri pescatori e da diverso tempo insisto sul tema di cui ci stiamo occupando oggi: nel nostro mare c’è un patrimonio notevole che non è stato mai sfruttato e che adesso deve necessariamente diventare strumento di rilancio per la nostra economia. Vinceremo questa battaglia”. Sulla stessa scia anche il biologo Greco: “Pensate se tra qualche anno si riuscisse a registrare il marchio ‘Vongole del Golfo di Squillace’. Sarebbe qualcosa di incredibile e, vista la qualità dei nostri molluschi rispetto a quelli dell’Adriatico, credo si aprirebbero nuove ed importanti rotte commerciali in grado di rilanciare l’intero comparto ittico. Nel 2010 – ha sottolineato Greco – è già stata condotta una pre-indagine sui nostri fondali che ha restituito risultati positivi. Ovviamente una pre-indagine risulta incompleta seppur affidabile ed è per questo che è necessario avviare il monitoraggio ufficiale. Noi siamo pronti”.

In rappresentanza della Regione Calabria è intervenuto il dirigente del Settore Fitosanitario, Vivaismo, Micologia, Patrimonio Ittico e Faunistico, Cosimo Caridi: “Da quando ho iniziato ad occuparmi del settore Pesca sono tantissime le istanze che ho ricevuto. Su molte di queste abbiamo ottenuto risultati più che positive. Anche sul tema del rilascio delle licenze per la pesca dei molluschi bivalvi la Regione farà la sua parte ma è bene ricordare, però, che prima di procedere al monitoraggio è necessaria l’autorizzazione del Mipaaf che, mi auguro, arriverà già nei prossimi giorni. Poi tutti insieme lavoreremo nella stessa direzione”.

Alla conferenza hanno partecipato anche i consiglieri regionali Arturo Bova ed Antonio Scalzo, il presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro, Marco Polimeni, l’assessore al Turismo del capoluogo, Alessandra Lobello, il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro, e il consigliere con delega al Turismo del Comune di Soverato, Emanuele Amoruso. Unanime il coro di approvazione “ per un progetto che non può che essere tenuto in seria considerazione e che rappresenta una grande opportunità di sviluppo per la provincia e l’intera regione”, ha sostenuto Bova. Della “necessità di un dialogo sul tema forte e costante tra le istituzioni e la politica” ha invece parlato Polimeni, che si è detto pronto anche a promuovere un atto di risoluzione a sostegno dell’iniziativa da parte del Consiglio Comunale di Catanzaro. Scalzo ha rimarcato la necessità di “istituire un tavolo tecnico tra Regione, Comuni interessati e Camera di Commercio per affrontare meglio tutti i passaggi burocratici”, proposta a cui ha fatto eco quella del sindaco Mauro che ha chiesto – inoltre – “un tavolo di promozione della qualità del mare”.