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Messina, assunzioni Atm. La Fauci: “Bandire un concorso pubblico”

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Assunzioni Atm, il consigliere La Fauci: “Bandire un concorso pubblico con contratto a tempo determinato”. Pagano: “Criteri di selezione lasciano perplessi”

Trasparenza e chiarezza sui progetti. Sono questi i punti fondamentali per comprendere quale sarà il futuro dell’ATM”. Così il consigliere comunale di OraMessina Giandomenico La Fauci. “Ritengo lodevole, e non potrebbe essere diversamente, l’accordo che porterà all’assunzione di 60 nuovi autisti. Non bisogna, però, commettere l’errore di accontentarsi di una semplice intesa senza chiedere i giusti chiarimenti. Al sindaco De Luca chiedo perché il criterio di selezione non si è discostato da quello adottato dalla tanto criticata amministrazione precedente. Sorprende – continua La Fauci – che si possa accettare silenziosamente la mancata pubblicazione della graduatoria. Sarebbe utile chiarire se la società Temporary, aggiudicataria dell’appalto, abbia la possibilità di non pubblicare pur operando per un ente pubblico. Allo stesso tempo bisognerebbe chiarire se e come ci sarà uno scorrimento della stessa”. L’attenzione si sposta, poi, sul futuro dei nuovi assunti: “Il contratto di soli 8 mesi non regala un domani sereno ai lavoratori. Alla scadenza non sappiamo ancora che futuro avranno. Torniamo, quindi, a chiedere trasparenza per comprendere se al termine del contratto i criteri rimarranno i medesimi e se chi è rimasto fuori potrà, a quel punto, accedere alla graduatoria. L’auspicio migliore – insiste La Fauci – resta quello di uno specifico bando di concorso pubblico con contratto a tempo determinato. Andrebbero chiariti quali siano i costi dell’amministrazione nei riguardi dell’agenzia interinale, a quel punto la creazione del bando pubblico potrebbe essere utile per contenere la spesa”.

Fa eco, al collega di partito, Francesco Pagano: “I criteri di selezione mi lasciano perplesso. La mancanza di una pubblicazione della graduatoria lascia un alone che vorremmo spazzare via. La valutazione unicamente per titoli avvantaggia chi in passato ha ricoperto ruoli simili, ottima opzione per avere un personale formato ed esperto ma che taglia fuori a prescindere una larga fetta di interessati. Già nel corso della passata amministrazione – ricorda Pagano – avevamo discusso in commissione su una riscrittura dei criteri per l’assunzione di nuovo personale. Quando si parla e decide di posti di lavoro – prosegue il consigliere – non è ammissibile creare zone d’ombra: diventa essenziale una selezione pubblica e trasparente, senza dimenticare le decine di iscritti nelle liste di collocamento”. Oltre alla richiesta di chiarimenti sulle assunzioni, c’è interesse nel rendere il servizio accessibile a tutti: “Il progresso tecnologico è compagno di viaggio fondamentale, questo però non deve far dimenticare una fascia di utenti non al passo con lo sviluppo informatico. Il consolidamento della vendita a bordo dei ticket di viaggio, su tutti i mezzi del servizio pubblico, sarebbe – specifica Pagano – utile anche a un aumento della percentuale di viaggiatori regolari”.