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Agguato di ‘Ndrangheta a Toronto, in Canada il sangue delle cosche reggine: ramificazioni dei clan nel Nord America da oltre 40 anni

La ‘Ndrangheta in Canada: il duplice omicidio di Toronto riaccende i riflettori sulle ramificazioni delle cosche reggine nel Nord America

Cosimo Commisso, il giovane di 33 anni ucciso venerdì insieme alla fidanzata, Chantelle Almeida, di 26 anni a Toronto, non ha precedenti penali, ma sarebbe legato a una “importante famiglia della criminalità organizzata” nell’area di Toronto e, secondo fonti della polizia “avrebbe legami personali con figure della criminalità“. “Gli investigatori – scrive il National Post – ritengono che Commisso fosse legato a John Ignagni, 33 anni, che fu ucciso in un’imboscata nel garage di un condominio nel centro di Toronto nel 2016“.

La famiglia jonico-reggina dei Commisso, originaria di Siderno, è tra le cosche citate nell’ultimo rapporto della Direzione Investigativa Antimafia. Solo fino a qualche mese fa, proprio a Toronto, viveva il latitante Tito Figliomeni, poi arrestato all’aeroporto di Fiumicino: secondo l’accusa, è uno tra i principali esponenti del gruppo mafioso dei RumboGaleaFigliomeni, confederato alla cosca Commisso di Siderno. Le ramificazioni della cosca di Siderno nei territori nordamericani risalgono ad oltre 40 anni fa. Uno dei boss di riferimento, particolarmente influente in Canada e negli Stati Uniti, venne assassinato in un agguato nella stessa cittadina calabrese nel 1975, nell’ambito della prima guerra di ‘ndrangheta. Riguardo alle indagini sulla morte di Cosimo Commisso e ai suoi collegamenti con John Ignagni, il motociclista ucciso in un’imboscata nel garage di casa, a Toronto, gli inquirenti canadesi ritengono che l’omicidio del biker possa essere riconducibile ad un regolamento di conti tra bande di motociclisti: Ignagni – riferiscono i media locali – era il figlio di un importante membro di uno di questi gruppi. Questa circostanza lascia ipotizzare che dietro allo stesso omicidio di Commisso via sia una commistione tra gruppi locali di bikers e famiglie mafiose. Secondo la Dia, infatti, in Canada sono attive diverse bande di Hells Angels, gruppi criminali autoctoni di motociclisti, “in più occasioni entrati in affari con le consorterie mafiose italiane“.