Un parco letterario nella Locride da intitolare a Saverio Strati

Un parco letterario nella Locride da intitolare a Saverio Strati. E’ il risultato della sottoscrizione del protocollo d’intesa per la costituzione di un partenariato territoriale calabrese col parco letterario “Salvatore Quasimodo”

Un parco letterario nella Locride, da intitolare a Saverio Strati. E’ il risultato della sottoscrizione del protocollo d’intesa per la costituzione di un partenariato territoriale calabrese col parco letterario “Salvatore Quasimodo”, con sede a Roccalumera (provincia di Messina) finalizzato alla creazione, appunto, del parco letterario “Saverio Strati”, che ha avuto luogo nella tarda mattina di oggi proprio nella sede del parco “Quasimodo”. A sottoscrivere l’importante accordo, che si concretizza nella creazione di una sezione calabrese del parco “Quasimodo”, destinata a trasformarsi nel parco letterario “Saverio Strati”, il presidente del Parco Quasimodo Carlo Mastroeni, il sindaco di Sant’Agata del Bianco, Domenico Stranieri e l’amministratore unico della MAG Srls Maria Antonella Gozzi, a margine della giornata di celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scomparsa del celebre poeta siciliano, premio Nobel nel 1959. Dopo la deposizione di una corona floreale al monumento dedicato al poeta e la cerimonia di presentazione  ell’annullo filatelico speciale, ha avuto luogo un importante convegno a cui hanno preso parte, oltre ai fratelli Carlo e Sergio Mastroeni (che insieme ad Alessandro Quasimodo, figlio del poeta, hanno fondato e dirigono il parco letterario “Salvatore Quasimodo”) il docente universitario dell’ateneo messinese Giuseppe Rando, la professoressa Marisa Sturiale (cugina di Salvatore Quasimodo) e i massimi esponenti delle istituzioni comunali e regionali. Al termine della manifestazione, la delegazione locridea, composta, oltre che dal sindaco Stranieri, dai consiglieri comunali Letizia Monteleone e Jaime Gonzalez Molina, dal segretario comunale Maria Luisa Calì, dal direttore di Lente Locale Gianluca Albanese e dalla giovane Viviana Monteleone, è stata condotta dal presidente Mastroeni a visitare i locali del parco “Quasimodo” ricavati all’interno della vecchia stazione ferroviaria, in ossequio alla carriera del padre del poeta nelle Ferrovie dello Stato. Quindi, tra un’occhiata ai numerosi cimeli storici, ai documenti originali alle foto e ai quadri alle pareti, i presenti hanno avuto modo di discutere dei tanti e profondi legami tra Quasimodo e la Locride, dai trascorsi a Locri e Siderno del poeta in gioventù come dipendente del Genio Civile, alla nonna del poeta, di cognome Papandrea (fondatrice dell’omonima filanda in cui si lavorava la seta proprio come la stilista contemporanea di Caulonia) fino alle comuni radici magno greche. Oggi, dunque, parte un nuovo percorso di sviluppo culturale e territoriale della Locride, propiziato grazie alla preziosa intercessione del commercialista Enrico Tedesco, finalizzato a creare turismo culturale, vetrine per i produttori e valorizzazione del nostro territorio e dei nostri autori, primo tra tutti Saverio Strati, cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stranieri ha dedicato numerose manifestazioni, tra le quali l’apprezzatissima “Stratificazioni” che avrà come direttore artistico Ettore  astagna. Alle opere di Saverio Strati, inoltre sono state dedicate alcune vie e piazze del borgo aspromontano, che da oggi potrà ospitare il parco letterario le cui prime iniziative saranno rese note nel corso delle prossime settimane.