Elezioni: domenica 75 comuni al ballottaggio, sfide decisive

Elezioni: domenica 75 comuni al ballottaggio, 2 milioni e 793mila elettori chiamati alle urne su oltre 3,3 milioni di popolazione residente

Elezioni– Sono 75 i comuni che torneranno al voto domenica 24 giugno per il turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale.  Al ballottaggio il 24 maggio anche il III municipio di Roma capitale, per un totale di oltre 2 milioni e 793mila elettori chiamati alle urne su oltre 3,3 milioni di popolazione residente.

Queste le sfide principali:

* SONDRIO – Marco Scaramellini (cd) al 46,8% sfiderà Nicola Giugni (cs) al 36,1%;

* IMPERIA – Sfida fratricida tutta interna al centrodestra a Imperia, dove l’ex ministro del governo Berlusconi Claudio Scajola (che si presenta con una lista civica) arrivato al 35,3% se la vedrà col suo ex delfino Luca Lanteri (cd) al 28,7%.

* MASSA – Qui il ballottaggio si svolgerà tra le stesse coalizioni che avevano sostenuto i due candidati al primo turno: Pd, Mdp e cinque liste civiche per Alessandro Volpi e Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e una lista civica per Francesco Persiani. Una ‘battaglia’ che vede il sindaco uscente del Pd Volpi, docente universitario, partire in testa: al primo turno ha ottenuto il 33,94% delle preferenze, mentre Persiani, avvocato, presidente della Camera penale si era fermato al 28,18%.

* SIENA – Sarà una sfida all’ultimo voto: centrosinistra da una parte e centrodestra dall’altra, il sindaco uscente Bruno Valentini contro Luigi De Mossi, giunti al ballottaggio dopo aver vinto il primo turno tra 9 candidati con il 27,4% e il 24,2%.

* PISA – Michele Conti (cd) al 33,4% sfiderà Andrea Serfogli (cs) al 32,3%.

* ANCONA – Nell’ unico capoluogo di regione dove si va al ballottaggio, la sfida è tra la prima cittadina uscente Pd Valeria Mancinelli, sostenuta dal centrosinistra (48% al primo turno) e il candidato civico sostenuto dal centrodestra Stefano Tombolini (28,4%). Una sfida che ha tutto il sapore di un test politico, dopo il voto del 4 marzo, che ha visto l’avanzata travolgente di M5s in tutte le Marche e l’affermazione della Lega e in vista delle regionali del 2020.

* TERNI – Sfida tra Leonardo Latini della Lega al 49,2% appoggiato da Fi e Fdi e Thomas De Luca (M5S) al 25%;

* VITERBO – Giovanni Maria Arena (cd) al 40,2 al primo turno sfiderà Chiara Frontini (civica) al 17,6%;

* AVELLINO – Nello Pizza (cs) al 42,9% sfiderà Vincenzo Ciampi (M5S) 20,2%

* BRINDISI – Roberto Cavalera (cd) al 34,7% correrà contro Riccardo Rossi 23,5 (cs);

* TERAMO – Giandonato Morra (cd) al 34,6%, che ha incassato, tra le polemiche, l’endorsement di Giovanni Cavallari (che ha preso con la sua civica il 10,24%) se la vedrà con Gianguido D’Alberto (cs) 21,1;

* SIRACUSA – E’ contrassegnato dallo strappo in casa ‘Diventerà bellissima’, il movimento del governatore della Sicilia Nello Musumeci, il ballottaggio tra Paolo Ezechia Reale (37% al primo turno), sostenuto da gran parte del centrodestra, e Francesco Italia (19,55%), ex vice sindaco nella giunta del renziano uscente Giancarlo Garozzo, che spera di riunire il Pd, che al primo turno ha appoggiato Fabio Moschella, non andato oltre il 13,11%. A tenere la coalizione di Reale col fiato sospeso è l’ex finiano Fabio Granata che sosterrà Italia.

* RAGUSA – Antonio Tringali (M5S) al 22,7% se la vedrà con Giuseppe Cassì (cd) al 20,8% al primo turno;

* MESSINA – Dino Bramanti (Cd) al 28,2% affronterà Cateno De Luca (civico) al 19,8%, le cui sei liste non hanno eletto alcun consigliere comunale perché non hanno raggiunto il quorum del 5%.

StrettoWeb seguirà in diretta lo spoglio dalle ore 23:00.