Come scegliere una carta prepagata?

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Ecco quali sono i criteri per scegliere una carta prepagata

La carta prepagata è uno degli strumenti bancari che ha conosciuto la maggiore diffusione nel corso degli ultimi anni. Valutarne i motivi di “merito” non è certo difficile, e sarà sufficiente ricordare quanto sia versatile e flessibile questo servizio transazionale per poterne sapere di più.

Ma come scegliere una carta prepagata? Quali sono i criteri che vi consigliamo di utilizzare per poter individuare la vostra prossima carta prepagata?

Di seguito, raccogliendo i consigli forniti da CarteMigliori.it, abbiamo cercato di rielaborare i principali!

Costi

L’onerosità di una carta prepagata è certamente uno dei criteri di scelta più importanti. Sebbene non sia affatto scontato che una carta più economia sia necessariamente migliore di una meno economica (e viceversa), fate attenzione a quali siano le voci di costo previste da questo strumento.

In particolare, potrebbe essere utile valutare il costo di emissione, l’eventuale canone annuo e tutti i costi ricorrenti e dipendenti dall’utilizzo che andrete a fare della carta. Generalmente, infatti, le banche percepiscono commissioni per le operazioni di prelevamento ma non per quelle di pagamento nei POS: verificate se è così anche nel vostro contratto di riferimento, e a quanto ammontano.

Circuito

I circuiti più importanti per le carte di pagamento sono sicuramente quelli MasterCard e Visa, e i loro equivalenti circuiti di debito (come Maestro) o transazionale – elettronico (come Visa Electron). Se dunque avete intenzione di utilizzare la carta prepagata all’estero o per i pagamenti online, è bene assicurarsi che il circuito di pagamento di riferimento sia proprio uno dei principali, onde evitare sgradite sorprese al momento dell’effettuazione dell’operazione.

IBAN

Negli ultimi anni si sono diffuse in misura sempre più insistente le carte prepagate dotate di codice IBAN. Si tratta di carte le cui funzionalità finiscono con l’essere molto vicine a quelle di un conto corrente, considerato che vi permetteranno – ad esempio – di ricevere bonifici di stipendio e altri accrediti, effettuare pagamenti di bollette e tanto altro ancora.

Non è detto che le carte prepagate con IBAN siano necessariamente migliori delle altre. Tutto dipende dall’utilizzo effettivo che volete fare della carta di pagamento: se non avete intenzione di utilizzarla per operazioni di accredito, potrebbe essere una funzione superflua.

Contactless

Le carte di tecnologia più recente sono rilasciate con la funzione contactless, permettendo dunque l’effettuazione di pagamenti dietro il solo avvicinamento della tessera al lettore, e senza digitazione del PIN (entro certi importi). Si tratta di una comodità evidente, che vi consentirà di poter utilizzare la carta prepagata in un numero crescente di situazioni, in Italia e all’estero.

Limiti e plafond

Nello scorrere i principali criteri che vi permetteranno di giungere all’individuazione della “vostra” migliore carta di credito, un cenno non possiamo che compierlo nei confronti dei limiti di utilizzo e dei plafond. Informatevi pertanto attentamente su quali siano i massimali di fruizione della carta prepagata per singola operazione (potrebbero essere diversi a seconda dei prelevamenti e dei pagamenti) e cercate di capire come e se convenga modificarli.