Istat: Furlan, più difficili crescita e lavoro senza grandi opere e cantieri aperti

Roma, 16 mag. (AdnKronos) – “Vogliamo sapere come si porrà il nuovo governo nei confronti dei problemi del Mezzogiorno visto che tutta questa parte del paese ha un grave deficit infrastrutturale da cui non si riesce ad uscire e che condiziona fortemente la crescita, l’occupazione dei giovani e lo sviluppo”. Ad affermarlo oggi a Cagliari la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan nel suo intervento al Consiglio Generale della Cisl Sardegna.
“Anche oggi i dati dell’Istat – rileva il leader della Cisl- hanno certificato una evidente difficolta’ del Mezzogiorno a crescere rispetto alle altre aree del paese. Ci sono ritardi enormi ed ostacoli ad attrarre gli investimenti privati che invece sono cresciuti in questi anni nelle regioni piu’ forti ma non nel Mezzogiorno. Ecco perché noi speriamo non solo che questo Paese abbia presto un Governo per affrontare le questioni aperte sul piano europeo e nazionale ma vogliamo sapere anche se avremo un governo che investe nelle grandi opere, sbloccando gli investimenti pubblici nel Mezzogiorno”.
“Vogliamo capire se avremo un governo che vuole aprire i cantieri per le infrastrutture necessarie, perché solo così il Sud avrà le legittime chances di ripartire sul piano economico ed occupazionale, altrimenti non rimane che il reddito di cittadinanza come una forma di assistenza. Su questi aspetti la Cisl e’ pronta a confrontarsi con il futuro Governo con le nostre proposte e le nostre priorità – sottolinea Furlan – coinvolgendo la nostra gente, come abbiamo fatto con successo nelle elezioni delle Rsu del pubblico impiego”.