Governo: Altomonte, spread ‘giochino’? Se sale fa male alla gente

Milano, 16 mag. (AdnKronos) – Lo spread che sale un ‘giochino della grande finanza’? “Spero che Matteo Salvini sappia di cosa parla”, obietta Carlo Altomonte, professore di economia politica dell’Università Bocconi di Milano, dopo che il leader della Lega, alle prese con la risalita del differenziale tra Btp e Bund come reazione alla bozza del contratto di Governo con il M5S, ha minimizzato parlando del ‘ritorno del trucchetto dello spread’. “Il problema è che questa cosa la paga la gente comune che lui dice di voler tutelare: più è alto il costo del finanziamento del debito più è complicato pagare pensioni, sanità, medicine”, dice il docente in un’intervista all’Adnkronos, ripensando alla Grecia durante la crisi, quando gli ospedali non riuscivano a rifornirsi di medicine perché le aziende farmaceutiche non facevano più credito.
Chiedere alla Bce di cancellare 250 miliardi di debito sembra al professore più uno “scherzo” che altro, o forse “un esperimento”. Ad ogni modo, sostiene, “i mercati oggi hanno mandato un segnale, non hanno gradito questa sorta di esperimento: adesso mettono in discussione la loro ipotesi, ossia che 5 Stelle e Lega al Governo si sarebbero responsabilizzate”, Al momento, non si vede ancora “niente di preoccupante, ma ci deve far riflettere sul fatto che non sono compiacenti: l’Italia è uno dei più grossi debiti pubblici al mondo”.
Il problema di questo debito da rifinanziare continuamente è che la Bce è solo uno – e neanche il più grande – dei creditori. Il resto sono le banche italiane, le banche straniere, i fondi di investimento e le famiglie italiane.

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