Calabria: Federconsumatori diffida Trenitalia all’Autorità dei Trasporti

Arriva da Federconsumatori Calabria la diffida nei confronti di Trenitalia, sono state segnalate delle gravi problematiche all’Autorità dei Trasporti

Federconsumatori Calabria ha segnalato all’Autorità dei Trasporti le pratiche commerciali adottate da Trenitalia nella vendita dei titoli di viaggio su lunga e media percorrenza per i mesi estivi. E’ tempo di programmare rientri o vacanze ma viaggiare in Intercity da e per la Calabria nel mese di agosto per Trenitalia è cosa impossibile. Da settimane difatti, è stata documentata da Federconsumatori l’impossibilità di acquistare biglietti dai canali ufficiali di vendita su treni Intercity da e per Calabria verso le principali mete nazionali. Diversamente, risultano acquistabili titoli di viaggio con Frecce e ICN. Per Mimma Iannello Presidente di Federconsumatori Calabria: “L’attuale offerta commerciale di Trenitalia penalizza i consumatori in procinto di organizzare in tempo il proprio viaggio di studio, lavoro, salute o vacanza. E’ possibile ipotizzare alcune cause dell’anomala offerta commerciale ma, in ogni caso, da ormai un mese si ravvisa un procurato danno per i consumatori indotti ad acquistare per il mese di agosto titoli di viaggi a costi maggiori dirottando forzatamente gli acquisti sulle Frecce oppure scegliendo altri mezzi di trasporto in taluni casi ancora più costosi come per i voli.” 

“Non ci stupiremmo se ci fosse un’induzione impropria ad orientare i consumatori sulle prenotazioni di Frecce che, peraltro, non tutte collegano nella direzione Nord-Sud e viceversa. Proprio per questo Federconsumatori ha ritenuto segnalare il disagio di chi intende organizzare in tempo il proprio viaggio all’Autorità dei Trasporti e alla stessa Trenitalia affinché vengano risolte e chiarite le ragioni della totale scomparsa degli IC dalle offerte commerciali, per accertare l’eventuale pratica di comportamenti aziendali lesivi delle prerogative e dei diritti dei consumatori ed adottare nel caso, ogni misura a tutela del diritto dei viaggiatori alla più ampia e corretta informazione e trasparenza nell’acquisto dei titoli di viaggio. E’ evidente che, a tutt’oggi, gli impedimenti nelle prenotazioni di viaggi in Intercity costituiscono un’ulteriore difficoltà nell’accesso al servizio universale su lunga e media percorrenza che, peraltro, in prossimità della stagione estiva, delle festività natalizie o pasquali, non tiene assolutamente conto dell’incremento della domanda con disagi enormi nella mobilità Nord-Sud. Trenitalia non può sfuggire dall’adottare piene politiche aziendali tese a migliorare le condizioni di viaggio e rendere pienamente trasparenti le proprie offerte commerciali.”