Vitalizi: Ciambetti, in Veneto per rinunciare non serve legge, norma c’è già (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Con questo non intendo avallare privilegi o avanzare una difesa della categoria: già nel 2012, anticipando la normativa nazionale poi varata dal governo Monti, il Consiglio regionale del Veneto aveva fortemente ridotto gli emolumenti, prevedendo anche delle penalizzazioni in caso di assenze o mancata partecipazione ai lavori, mentre oggi la Prima Commissione consiliare sta studiando il nodo della indennità differita che, per altro, sono state decisamente ridimensionate”, spiega.
“In un Paese dove bisogna pagare un amministratore di condominio per la gestione delle problematiche, segnate da un tasso di elevata conflittualità e litigio, della convivenza di diverse famiglie nello stesso stabile, immaginare di non pagare chi deve redigere leggi che hanno un riflesso sulla vita dell’intera collettività, mi sembrerebbe non solo un azzardo quanto un non comprendere la delicatezza dell’incarico che, per altro, non va assolutamente sovra-pagato, che non può avere assolutamente privilegi di sorta, ma che non va nemmeno svilito”, conclude.

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