Villa San Giovanni, la testimonianza di un cittadino: “parcheggio l’auto regolarmente, poi installano il segnale del divieto di sosta e mi fanno la multa”

La testimonianza di un cittadino su un parcheggio di Villa San Giovanni

Un lettore di StrettoWeb ci ha inviato una testimonianza che riportiamo di seguito:

“Villa San Giovanni, la testimonianza di un cittadino: “parcheggio l’auto regolarmente, poi installano il segnale del divieto di sosta e mi fanno la multa”

Qualche giorno addietro, sabato 7 aprile 2018, mi trovavo a dover traghettare  verso la Sicilia causa un appuntamento di lavoro.

Parcheggio civilmente e diligentemente la mia vettura negli appositi spazi sul Lungomare di Villa San Giovanni e mi avvio a piedi verso gli imbarcaderi. Lungo il tragitto verso la Caronte, stando attento a non inciampare camminando su un marciapiede impraticabile anche agli asini, a non calpestare qualche escremento, stare attento a non sfregiarmi permanentemente con le  “recinzioni” abbandonate da anni -ed oramai divenute caratteristiche peculiari del paesaggio- non faccio caso (perché era probabilmente questa era la volontà di chi li ha abilmente collocati) a degli pseudo cartelli mal ridotti e senza neppure l’ombra di una omologazione che ne sancisse l’ufficialità e la regolarità. Roba che nessuno, impegnato ad evitare le insidie suesposte, potrebbe normalmente notare.

Beh, di ritorno da Messina, ore 3:00 circa di notte, dopo una giornata fuori casa, procedevo verso dove avevo parcheggiato la mattina, certo di rientrare a casa il prima possibile.

Orbene, la mia auto non c’era più (10 anni di salute persi in un attimo)!!!

Il telefono era oramai scarico, dunque neppure avrei potuto tempestivamente denunciare il fatto alle Forze dell’ Ordine.

Ma andiamo avanti…mi fermo e faccio il punto della situazione, decidendo poi di camminare speditamente in direzione stazione dei Carabinieri. Durante il tragitto, preso da notevole e comprensibile sconforto, notavo innumerevoli auto con un verbale al parabrezza. A quel punto mi trovavo dinnanzi uno di questi ridicoli cartelli e leggo a fatica che la zona sarebbe stata per alcune ore oggetto di rimozione coatta, causa “pulizia strada e rifacimento segnaletica”.

Adesso è tutto più chiaro, probabilmente è stata rimossa!

Mi precipito, dopo più di un chilometro a piedi, agli uffici dell’ AUTOPARCO DEL SOLE chiedendo se avessero in custodia la mia auto. Dopo qualche minuto, in mezzo ad circa altri 10 verbali, spunta fuori il mio da 61,00€.

A questo punto, sempre a piedi, e nel più totale buio mi dirigevo nuovamente verso il Lungomare per il ritiro della vettura scoprendo, con mia somma mestizia, che l’entrata del deposito era esattamente dal lato opposto della strada ove avevo parcheggiato!!!

In sostanza, era stato utilizzato un carroattrezzi per spostare circa 10-15 auto (a 61€ ciascuna!!!) per non più di 30 metri dal luogo ove erano ed in più trovavo anche un verbale da 41,00€ per la sanzione, in aggiunta ai 61,00 per il carroattrezzi…mi pare giusto, no?

  • Potrebbe qualcuno spiegarmi perché le auto siano state rimosse senza che ve ne fosse l’esigenza? Visto che la strada era fatiscente stamani ed ancor più lo era stanotte.
  • Cosa avreste pulito? E posto lo abbiate fatto, potreste spiegarmi il vostro concetto di pulizia? Giusto perché forse è molto vicino a quello di città come Calcutta o Kabul, dunque quello esagerato potrei essere io.
  • Perché i cartelli di divieto erano collocati (posto che lo fossero quando avevo parcheggiato) in modo del tutto poco visibile?
  • Perché rimuovere solo una decina di auto (guarda caso quelle più vicine al deposito dell’AUTOPARCO) ed altre 50, con il verbale al parabrezza, parcheggiate li da mesi non sono state rimosse?
  • Perché le auto parcheggiate in palese divieto di sosta, nei parcheggi per disabili e nella zona portuale non avevano neppure l’ombra di un MERITATISSIMO verbale?

Gradirei una risposta, da cittadino rispettoso delle regole del vivere civile, al contrario di un Comune che -mi rammarica constatare- deve inventarsi trucchetti (per nulla civili) in barba ad una parte rispettosa della comunità Villese, con il fine vigliacco di poter versare qualche migliaio di Euro alle magre casse comunali da chi viene gabbato “a norma di legge”.

Tranquilli, entro qualche giorno verserò quanto dovuto per questa sanzione/truffa…perché -vi piaccia o no- di truffa si tratta.

Avere l’ onere/onore di essere riconosciuti ufficialmente come Comune, Ufficio Tecnico Comunale ovvero Polizia Locale che altro non è che il mero esecutore materiale di delibere, partorite con il fine di far cassa, non vi ha reso poi tanto diversi dai classici ladri di polli.

Impugnare un verbale da 100€? No!

Sono stato poco accorto e pagherò con onestà lo scotto della disattenzione. 

Ma pagherò con lo stesso piacere che prova chi dona qualcosa al mendicante all’angolo di una strada o all’uscita dal supermercato, anche perché la fattispecie, a conti fatti, non è poi tanto diversa…fuorché per il mendicante che l’offerta, almeno, ha l’onestà di chiederla.

Cordialità, se dovute”.