Messina, Viale Gazzi ridotto a mondezzaio: topi, erbacce e mobili abbandonati vicino ai cassonetti [FOTO]

Messina, via Gazzi nel degrado: mobili, erbacce e spazzatura a pochi metri dallo svincolo autostradale

Emanuele Villari

Erbacce che invadono la corsia, topi che scorrazzano in libertà, mobili e arredo di vario genere abbandonati sui marciapiedi in prossimità dei cassonetti. Accade in via Gazzi a Messina, a poco metri dallo svincolo autostradale. Una situazione ai limiti del sostenibile per i tanti residenti della zona, che da mesi ormai reclamano interventi per il ripristino del decoro urbano. Emanuele Villari,  invia alla nostra redazione le immagini che testimoniano il desolante scenario di degrado in cui versa la zona (vedi gallery a corredo dell’articolo). Scenari come questi però potrebbero essere solo un brutto ricordo per Messina o almeno così promettono da Palazzo Zanca, dove proprio oggi si è tenuto un incontro tra l’assessore Daniele Ialacqua, il comandante del Corpo di Polizia municipale, Calogero Ferlisi, il responsabile del servizio Annona, Giuseppe Lo Surdo; e l’amministratore unico di Messinaservizi Bene Comune, Beniamino Ginatempo. L’amministrazione ha in sostanza dichiarato guerra agli incivili, annunciando un giro di vite, con controlli e sanzioni,  contro l’abbandono dei rifiuti per strada,  il conferimento abusivo nei cassonetti di rifiuti speciali ed il mancato rispetto delle ordinanze sindacali. La novità è che presto in città arriveranno gli “ispettori ambientali”, deputati al pattugliamento del territorio. A tale scopo infatti, comunicano da Palazzo Zanca  “è prevista l’organizzazione di seminari di formazione per i vigili urbani che effettueranno il servizio e di corsi per abilitare i dipendenti di Messinaservizi Bene Comune ed i volontari al ruolo di ispettori ambientali, che affianchino i vigili urbani nell’attività di controllo del territorio”. E allora rassegniamoci, per vedere la nostra città più pulita sembra proprio che non ci resti altro che attendere i dipendenti di Messinaservizi completino le ore del corso di formazione.

 

Emanuele Villari
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