Carmelo Urzì eletto vice segretario nazionale della Ugl sanità, Musumeci (Ugl Catania): “Orgogliosi. Nomina che giunge in un momento particolare per la sanità siciliana”

Giovanni Musumeci (Ugl Catania): “La notizia ci riempie d’orgoglio perché rende merito ad una federazione, come quella etnea, che in questi anni è cresciuta nei numeri e nella capacità d’azione, diventando riferimento per molti operatori del settore”

È il catanese Carmelo Urzì il nuovo vice segretario nazionale della federazione sanità della Ugl. Ad annunciarlo è stato lo stesso segretario nazionale Gianluca Giuliano, sottolineando come “l’elezione dell’attuale segretario regionale siciliano, nonché guida della Ugl sanità di Catania e da diversi anni componente della segreteria nazionale di categoria e del consiglio confederale, è il premio per le ottime competenze che lo hanno portato negli anni ad operare sul territorio in modo esemplare”. Giuliano ha anche aggiunto che “la vice segreteria oggi affidata ad Urzì, ci consente di rafforzare la crescita della nostra organizzazione e di consolidare i principi di valorizzazione e di riconoscimento della centralità dei lavoratori nell’ambito del servizio sanitario”. Emozionato e gratificato per l’incarico ricevuto, il neo eletto ha ringraziato in primo luogo il segretario per la fiducia accordata che auspica di poter ricambiare, continuando con maggiore responsabilità ed impegno a lavorare con l’obiettivo primario di poter tutelare tutte le categorie del comparto.” Congratulazioni ed un augurio di buon lavoro ad Urzì, giungono dalla segreteria Ugl di Catania, attraverso il segretario generale territoriale Giovanni Musumeci: “La notizia ci riempie d’orgoglio perché rende merito ad una federazione, come quella etnea, che in questi anni è cresciuta nei numeri e nella capacità d’azione, diventando riferimento per molti operatori del settore. E’ una nomina che giunge in un momento particolare per la sanità locale, pubblica e privata, dove stiamo cercando sempre di più di affermare le nostre battaglie in favore degli operatori e dell’utenza.”