Ue: Prodi, non temo dazi mi preoccupa più divisione Europa

Roma, 11 apr. (AdnKronos) – “L’ascesa cinese fa sempre più paura in Occidente, per questo è nell’interesse di tutti, anche di Pechino, trovare delle regole comuni. I dazi di Trump invece fanno solo male”. A dirlo è Romano Prodi, intervistato da Repubblica a margine del Forum di Boao, da dove commenta gli annunci del presidente cinese Xi: “Possiamo continuare a dire che sono solo false promesse, oppure la Commissione europea può cogliere la palla al balzo e lavorare perché vengano attuate in tempi brevi”.
Sulla guerra commerciale Usa-Cina, “sul piano economico sarei ottimista: la catena del valore delle imprese è globale – sottolinea – chi introduce dazi non sa se vince o perde. I telefoni Apple sono progettati in California, con i chip sudcoreani e assemblati in Cina. Sotto questo aspetto si abbaia soltanto. Ma quando si abbaia molto come oggi qualche morsicata scappa. La sfida si è alzata sul piano politico, è diventata un confronto tra Cina e Stati Uniti. Qui a Boao la paura di una escalation è condivisa da molti”.
Prodi invoca dunque l’Europa ma non gli resta che constatare quanto sia divisa: “La Cina ne è consapevole: il gruppo dei 16+1 (il partenariato creato con i Paesi dell’Europa dell’Est) e gli investimenti in Grecia, in Ungheria o in Serbia giocano su questa divisione e la alimentano”. E “più l’Europa è divisa più mi preoccupa. L’ascesa dei populismi è evidente, mi sembra che l’unica strada per rilanciare il progetto comunitario sia un’Europa a due velocità”.

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