Uccise l’amante con 87 coltellate: arrestata

ColtelloBrindisi, 2 apr. (AdnKronos) – C’è anche una donna che nel 2013 nel foggiano uccise l’amante con 87 coltellate tra i sei arrestati durante il servizio straordinario di controllo del territorio messo a segno dai carabinieri di Brindisi in occasione delle festività pasquali. I carabinieri della stazione di Latiano hanno rintracciato e arrestato in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica presso la Corte d’appello di Bari la 46enne Anna Maria Lombardi, che deve espiare la pena residua di nove anni, otto mesi e 27 giorni di reclusione.
Come emerse dalle indagini la donna, il 6 dicembre 2013, uccise il 57enne imprenditore foggiano Angelo Radatti, infliggendogli 87 coltellate. Il cadavere dell’uomo era stato trovato la sera successiva da un pastore che percorreva il tratto dove l’uomo e la donna si erano incontrati. Ad incastrare la 46enne, ricordano i carabinieri, “fu la telecamera di un sistema di videosorveglianza che l’aveva immortalata mentre si disfaceva dei guanti in lattice utilizzati per commettere l’omicidio e trovati dai carabinieri nel corso del sopralluogo”.
Movente dell’efferato delitto, secondo quanto emerso dalle indagini, era la relazione extraconiugale che la 46enne aveva da diversi anni con la vittima. Complessivamente il bilancio dei controlli dei carabinieri di Brindisi è stato di sei arresti, di cui quattro in flagranza di reato, due denunce in stato di libertà, una segnalazione all’autorità amministrativa. Controllate 115 persone sottoposte agli arresti domiciliari o a misure di sicurezza, oltre 500 le persone identificate e 340 automezzi controllati.

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