Turismo: un continuo crescendo per il Veneto (2)

(AdnKronos) – L’unico dato negativo riguarda le presenze della montagna: ‘Attribuibile ‘ ha affermato l’assessore ‘ essenzialmente alla scarsità di neve e alle poco favorevoli condizioni climatiche nella stagione invernale 2016-2017. Ma anche in questo caso non mancano i segnali incoraggianti: sono aumentati complessivamente gli arrivi, a conferma dell’appeal che esercitano le nostre montagne, e le presenze straniere che non hanno però compensato il calo di quelle domestiche. Esiste, obiettivamente, la necessità di riqualificare e ammodernare l’offerta montana, in termini di strutture, di servizi e di ospitalità complessiva, anche per recuperare competitività con le vicine realtà provinciali a statuto speciale”.
“Ai 12,5 milioni di euro del ‘Fondo speciale per le Dolomiti e la montagna veneta’ degli scorsi anni, annuncio che entro la fine di maggio sarà pronto un nuovo bando di circa 6 milioni di euro, in questo caso fondi del POR FESR, da destinare in particolare allo sviluppo delle strutture e imprese di alta montagna. Abbiamo, inoltre, in programma di organizzare il prossimo mese di ottobre un ‘Buy Veneto Speciale Montagna” e una straordinaria opportunità ci verrà data dai Mondiali di sci alpino di Cortina e delle Dolomiti del 2021: sarà l’occasione per effettuare un’azione promozionale su ampia scala, puntando soprattutto al mercato interno. Se poi Cortina e il Veneto avranno anche le Olimpiadi del 2026″¦”, ha spiegato.
‘Rilevo ‘ ha concluso Caner ‘ che il Veneto si conferma sul gradino più alto tra le regioni turistiche italiane sia per arrivi che per presenze. Il confronto sui dati del 2016, l’unico possibile perché non tutte le Regioni dispongono ancora di quelli dello scorso anno, attestano che il Veneto totalizza il 15,3% di arrivi e il 16,2% di presenze di turisti dell’intera penisola”.

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