Turismo: Cgil, non può essere Cenerentola economia, è settore strategico (2)

(AdnKronos) – Già nella relazione d’apertura di Marco Broccati, responsabile nazionale Turismo della Cgil, erano emersi dati di grande interesse sul settore, poi confrontati con gli interventi del Direttore generale Turismo del Mibact, Francesco Palumbo, e del dirigente Turismo della Regione Lazio, Paolo Giuntarelli.
“Secondo il World Economica Forum 2015 -ha fatto osservare Broccati- l’Italia presenta forti prospettive di sviluppo, centrate su patrimonio culturale e ambientale, mentre le criticità si collocano soprattutto sui prezzi, lo stato delle infrastrutture e la cura dell’ambiente. I dati delle presenze 2016-2017 registrano una forte crescita, tra il 5 e il 7 p.c. l’anno”.
L’Italia rimane, in qualunque ricerca, il paese più ambito per il viaggiatore ma non è certamente il più visitato al mondo avendo perso qualche posizione in classifica.”Tra il 2007 e il 2016 il Turismo ha comunque prodotto un valore aggiunto netto di 128 miliardi di euro. Per fare un raffronto -ha chiarito Broccati- 33 miliardi in più dell’intero sistemamoda -tessile, abbigliamento, calzature e accessori- che rappresenta uno dei punti di forza della nostra economia, e che nello stesso periodo ha prodotto valore netto per 95 miliardi”.

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