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Transito MessinaServizi: al via la firma dei lavoratori

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Il 26 e 27 Aprile 2018 i lavoratori della Messinambiente firmeranno i passaggi alla Messina Servizi. Cgil e Fp Cgil: “premiata la caparbietà dei 390 lavoratori, che hanno  creduto che l’obiettivo di una società pubblica venisse prima di tutto”

messinambiente-lavoratori-al-comunePer CGIL e FP CGIL finalmente si arriva alla conclusione di una pesantissima trattativa che anche nell’ultima riunione del 23 Aprile ha assunto toni accesi per il reiterato tentativo di alcune sigle sindacali di far saltare il banco. I lavoratori transiteranno alla Messina Servizi attraverso 2 modalità, il passaggio alla SRR ed il passaggio diretto, a dimostrazione inequivocabile che anche il transito diretto ai sensi dell’art.6 del CCNL era perfettamente legittimo. Il 26 e 27 Aprile 2018 i lavoratori della Messinambiente firmeranno i passaggi alla Messina Servizi. “Era ora dichiarano– Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale, che venisse messa la parola fine ad una trattativa estenuante che ha visto protagonisti unicamente quei lavoratori della Messinambiente, che attraverso la firma delle conciliazioni hanno fatto nascere la Messina Servizi. Finalmente nessuno potrà più dire che era meglio affidare il servizio di raccolta rifiuti ai privati, che la Messina Servizi non era la scelta giusta e cosi via. Il tempo ha svelato gli obiettivi dei vari attori di questa trattativa e noi siamo orgogliosi- dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale, di averci sempre creduto insieme a quei lavoratori che hanno lottato perché tutto ciò si realizzasse. “Grazie all’impegno della CGIL  – evidenziano i rappresentanti sindacali – che ha sottoscritto ben due accordi, ai lavoratori sarà corrisposto il  TFR aumentato dagli interessi. Sul tema delle ferie, infine, pretendiamo che non si configuri nessuna disparità di trattamento”. “Ad ogni buon fine, che vengano rispettati tutti gli impegni assunti dall’Amministrazione Accorinti con i lavoratori che hanno sottoscritto gli atti di conciliazione e soprattutto che si rispetti quanto ha disposto il Tribunale di Messina,  Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, quale presupposto all’autorizzazione all’usufrutto del ramo d’azienda”.