Tlc: Agcom, accessi a rete fissa crescono grazie a banda larga

Roma, 17 mag. (AdnKronos) – Gli accessi complessivi della rete fissa crescono per il quinto trimestre consecutivo grazie all’andamento delle linee a banda larga che, con un aumento su base annua di oltre un milione di unità, arriva a fine anno a sfiorare i 16,6 milioni di linee. I dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni diffusi oggi da Agcom mostrano, in particolare, una riduzione degli accessi broadband in tecnologia xDSL (-1,31 milioni di accessi), diminuzione però più che bilanciata dalla crescita (+2,33 mln di unità) degli accessi in altre tecnologie (qualitativamente superiori), le quali a fine dicembre raggiungono i 5,69 mln di accessi grazie specialmente alla crescita delle linee FTTC-FTTH. Da evidenziare anche il traguardo degli accessi Fixed Wireless Access (FWA) che, a fine dicembre, hanno superato il milione di accessi.
Dal lato delle prestazioni, le linee broadband con una velocità superiore ai 10 Mbit/s superano i 2/3 del totale, mentre quelle ultrabroadband (velocità superiore ai 30 Mbit/s) hanno superato il 27% del totale, in crescita di 12 punti rispetto a dicembre 2016. In relazione agli accessi broadband e ultrabroadband, Tim si conferma primo operatore con il 45,6% (quota che sale al 48% considerando solo il segmento ultrabroadband). Seguono Wind Tre, Fastweb e Vodafone con quote sostanzialmente equivalenti comprese tra il 14 ed il 15%.
Nella rete mobile, su base annua si registra un aumento complessivo di 2 milioni di sim: quelle M2M (Machine to Machine) sono cresciute di 4,1 milioni di unità, mentre le sim che prevedono servizi ‘solo voce’ e ‘voce+dati’ si riducono di 2,1 milioni di unità. Pur con una quota in flessione su base annua, con il 31,2% Wind Tre si conferma leader di mercato, seguito da Tim e Vodafone, entrambe con una quota in crescita. La posizione di Wind Tre si rafforza (35,2%) se si considerano unicamente le sim ‘human” escludendo, cioè, quelle M2M.

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