Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1, ci siamo: traiettoria a rischio sul Mediterraneo

Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1, a poco più di due ore dal “Crash” ecco la traiettoria a rischio: mezzo mondo col fiato sospeso nella notte tra Pasqua e Pasquetta, c’è anche il Mediterraneo

stazione-spaziale-cinese-tiangong-1-1-889x420Ci siamo. Mancano poco più di due ore allo schianto della Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1 sulla Terra, che secondo gli ultimi aggiornamenti si verificherà quando in Italia saranno le 02:44 della notte tra Pasqua e Pasquetta. L’esperto spaziale statunitense Jonathan McDowell è stato il migliore ad annunciare con largo anticipo la traiettoria di rischio, ben evidenziata nelle elaborazioni grafiche che pubblichiamo nella gallery. Nel momento del “Crash”, la Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1 si troverà in una zona compresa nella fascia gialla della mappa planetaria. Potrebbe schiantarsi, quindi, sul Sud America, nel Nord Africa, nel Mediterraneo centro/orientale, in Medio Oriente, nell’Asia Centrale, in Cina o nel Sud del Giappone, in Papua Nuova Guinea o nelle isole più meridionali dell’oceano Pacifico. Nel Mediterraneo, il rischio coinvolge in pieno Malta. Qualora la Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1 si schiantasse nella zona del Mediterraneo o del Nord Africa, il cielo si illuminerà a giorno anche sull’Italia (specie meridionale) e sarà possibile osservare il momento del “Crash” osservando verso Sud – Sud/Est. Soltanto 40 minuti prima potremo sapere esattamente in quale punto la Stazione Spaziale Cinese Tiangong-1 si schianterà sull’atmosfera, con l’incognita dei frammenti che potrebbero raggiungere il suolo provocando gravi danni se arriveranno in zone abitate. Mezzo mondo, insomma, resta col fiato sospeso.