Siria: Picchi, alleati intervenuti unilateralmente, nessun mandato Onu

Roma, 17 apr. (AdnKronos) – “Molti dubbi e molte zone d’ombra”, per la Lega, nell’informativa del premier Paolo Gentiloni sulla situazione in Siria. “Non si capisce perché – dice intervenendo in Aula a Montecitorio il leghista Guglielmo Picchi – gli ispettori Opac siano arrivati prima e non dopo” l’attacco. Ma l’esponente del Carroccio ricorda che “quando la Nato, su mandato Onu, svolge missioni di polizia o di pace internazionale esiste il mandato Onu: e qui il mandato Onu non c’era”.
In Siria “parliamo dell’iniziativa di tre alleati – prosegue – che hanno deciso di intervenire unilateralmente in Siria”. La Nato è stata richiamata “in maniera non corretta”, così come un errore è stato “mettere in dubbio la posizione della Lega sull’alleanza atlantica”.
“Condanniamo sempre e comunque l’uso di armi chimiche – va avanti Picchi – è indegno l’uso che se ne fa in qualsiasi scenario. Ma non sono le bombe che possono portare la pace in Siria”. Il leghista ha ribadito anche la posizione filo-russa del Carroccio. “Noi vogliamo far sì – dice -che la Russia collabori su tutti i dossier internazionali, questo è il ruolo che l’Italia deve svolgere. Dobbiamo far sentire la nostra voce in tutti i contesti e questo non abbiamo fatto in questi anni. Abbiamo gli strumenti per ingaggiare i russi. La Russia è un partner ed è parte della storia”.

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