Sicilia: pagamenti P.A., solo un Comune su 4 pubblica dati

Palermo, 10 apr. (AdnKronos) – Solo un Comune su quattro in Sicilia rende pubblici i pagamenti alle imprese nonostante il valore dei rapporti commerciali sia di oltre 2,3 miliardi di euro. E la risposta degli Enti locali è tanto più bassa quanto più i dati da fornire sulle fatture delle imprese fornitrici sono dettagliati, precisi e aggiornati. Meno di un comune su due nell’Isola lo scorso anno ha aggiornato l’indicatore di tempestività dei pagamenti e solo il 24 per cento ha pubblicato sul proprio sito i dati analitici dei pagamenti stessi. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Trasparenza, questa sconosciuta’, condotto sui 390 Comuni siciliani da Sicindustria, Confartigianato, Ance e Cna regionali. Analizzando la sezione ‘amministrazione trasparente’, denunciano le associazioni, le informazioni sono risultate “confuse, parziali, con dati non aggiornati e pagine in allestimento”.
L’analisi, che si è focalizzata sulle differenze a livello provinciale, ha suddiviso in Comuni in cinque classi in base al numero di abitanti, è emerso così che l’aggiornamento delle informazioni è maggiore nei Comuni con più di 10.000 abitanti, ma in ogni fascia meno della metà degli Enti locali ha pubblicato i dati sui propri siti istituzionali. La maglia nera spetta a Messina e Palermo, che al contrario di Catania, non inseriscono nei loro siti alcuna informazione. Un primato in negativo condiviso da tantissime altre amministrazioni pubbliche da un capo all’altro dell’iIola. Nell’elenco dei meno virtuosi ci sono, a esempio, Lampedusa (Agrigento), Gela e Mussomeli (Caltanissetta), Castelvetrano (Trapani), Palagonia (Catania), Agira (Enna) e Avola e Solarino (Siracusa), Modica (Ragusa).

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