Sicilia: il leghista Caputo arrestato per attentato contro i diritti politici del cittadino

Palermo, 4 apr. (AdnKronos) – L’ex deputato regionale siciliano Salvino Caputo, dirigente di ‘Noi con Salvini’ è finito in manette con l’accusa di attentato contro i diritti politici del cittadino per “avere determinato con l’inganno gli elettori all’esercizio del loro diritto politico in senso difforme dalla loro volontà”. E’ quanto spiegano dalla Procura di Termini Imerese (Palermo) sulla misura cautelare che riguarda oltre a Caputo, il fratello Mario Caputo, candidato con ‘Noi con Salvini’ alle Regionali, ma non eletto, e Benito Vercio. I tre, secondo la Procura, “con un articolato disegno criminoso” avrebbero fatto in modo che, “a fronte della candidatura all’Ars di Mario Caputo – dicono gli investigatori – il corpo elettorale fosse orientato a pensare che il proprio voto servisse a sostenere la candidatura di Salvatore Caputo. Quest’ultimo infatti era incandidabile ai sensi della legge Severino e secondo quanto stabilito dal Codice di autoregolamentazione dei partiti, deliberato dalla Commissione parlamentare antimafia”. Caputo è, invece, indagato per voto di scambio.

Adnkronos