Sicilia, la Regione apre alle assunzioni nelle partecipate. De Luca: “Musumeci pupiddu dei burocrati”

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Sicilia,  Cateno De Luca commenta il contenuto della circolare 13810 del 20 marzo scorso che apre alle assunzioni nelle partecipate della Regione: “Musumeci la ritiri, è vergognosa”

cateno de lucaCose da pazzi! Mentre si continua a decantare l’obiettivo del contenimento e della razionalizzazione della spesa, ecco che l’ennesimo azzeccagarbugli regionale, non uno qualunque ma il Ragioniere generale in personale, mettendosi letteralmente sotto le scarpe la volontà del parlamento e il dettato della legge, apre le maglie per nuove assunzioni nelle società partecipate della Regione. E così, nonostante dal 2010 sia vietato assumere nuovo personale, il Ragionier Giovanni Bologna pensa di poter autorizzare le partecipate, con una semplice circolare,  ad assumere il 50% del nuovo personale di cui avessero bisogno tramite nuovi concorsi, invece che attingendo all’albo di cui alla legge 21/2014. Musumeci ci dica subito, e lo dimostri con fatti concreti, se è il Presidente della Regione eletto dai siciliani un pupiddu nelle mani della burocrazia. Imponga il ritiro immediato della vergognosa circolare!”. Lo ha dichiarato poco fa intervenendo in Aula all’Assemblea Regionale Siciliana Cateno De Luca, commentando il contenuto della circolare 13810 del 20 marzo scorso, inviata dal Ragioniere Generale Giovanni Bologna a tutte le società partecipate o controllate dalla Regione, con la quale si apre la possibilità di indizione di nuovi concorsi per il reperimento del 50% del personale necessario, utilizzando solo in parte l’Albo già esistente del personale delle società in liquidazione.