Scopelliti in Carcere, il commento: “4 Aprile giorno funesto per due sindaci”

Scopelliti in carcere, le considerazioni dell’avvocato Salvatore Chindemi

A poco più di 24 ore dalla costituzione in carcere di Giuseppe Scopelliti, l’avvocato Salvatore Chindemi ha inviato a StrettoWeb una nota che pubblichiamo integralmente:

Sembra una maledizione che aleggia su questa  sfortunata città : quasi  tutti i sindaci degli ultimi trenta anni, ad eccezione del Falcomata’ VERO e di Demy Arena , che però , purtroppo, è portatore di un altro triste primato, hanno dovuto subire l’onta del carcere.

Potenzialmente  esiste il  concreto pericolo che anche quello attuale si  incammini ,inesorabilmente, verso quello che sembra un ineludibile destino dei primi cittadini di questa incredibile città,   essendo stato raggiunto, assieme  alla maggioranza dei componenti della giunta del tempo, dell’avviso  della chiusura delle indagini  per ” l’ affare Miramare”, che precedono, preludendo,  il rinvio a giudizio , per le medesime condotte  che hanno aperto le porte del carcere all’ ex sindaco Scopelliti.

Ovviamente gli incapaci si criticano , anche con ferocia, ma non si può mai augurare che gli accada alcunché , ecco perché, da tempo, sollecitiamo questi sprovveduti di abbandonare volontariamente palazzo S. Giorgio e tornare a fare quello che facevano prima : i  più praticamente niente!!

Proprio la incredibile e sfortunata ( per loro) coincidenza ( ?) che,  nello stesso giorno,  la sentenza definitiva della Corte di Cassazione,   ha tristemente condotto Scopelliti in carcere e la Procura della Repubblica  di Reggio Calabria ha concluso le indagini per Falcomata’ e la gran parte della giunta del tempo, ( incredibilmente per i medesimi reati)  avrebbe  dovuto suggerire una maggiore cautela agli anonimi estensori del comunicato a firma  “PD regionale”  , che si attribuiscono il merito di questa condanna e la conseguente carcerazione , sottolineando  lapalissianamente che un sindaco deve essere votato totalmente  alla legalità, facendo  però finta di non vedere che il  proprio militante, sindaco metropolitano , fra qualche mese  , probabilmente,   dovrà subire un processo per i medesimi reati.

Certo le sentenze vanno rispettate e le pene vanno scontate ,  regola aurea per tutti , sopratutto per chi amministra la cosa pubblica, ma non è  ne civile ne politicamente corretto  attribuirsi meriti  e gioire per una carcerazione , che sul piano umano è sempre un momento di dolore.

Scopelliti ed i suoi lo sanno : le nostre idee  sono agli antipodi dalle loro e sul piano politico ci siamo sempre  affrontati  e , spesso,scontrati, ma questo non esclude,pur nelle abissali distanze  politiche che ci separano , di esprimere la  piena ed incondizionata solidarietà alla sua famiglia per la prova durissima che dovrà affrontare nei prossimi mesi.

Qualcuno un tempo ammoniva: ” Chi non ha peccato scagli la prima pietra”  ed , in politica, sono rari quelli che sono immuni  dal  peccato.   Quindi………,” PD regionale” guarda meglio  ” la trave nei tuoi occhi ( le decine di inquisiti e rinviati a giudizio ) e non la pagliuzza negli occhi degli altri“.