San Gimignano: sindaco Cittadella, fondi adeguati o patrimonio artistico scomparirà

Padova, 5 apr. (AdnKronos) – “Se parte dei soldi delle tasse che versiamo a Roma non vengono ‘girati’ ai Comuni ben presto tutto il nostro patrimonio storico- artistico scomparità”. Così all’Adnkronos il sindaco di Cittadella (Padova), Luca Pierobon commenta il crollo delle mura ieri a San Gimignano. “Cittadella è un borgo cinto da mura datate 1220 – spiega il primo cittadino – abbiamo iniziato il restauro nel 1995 e terminato nel 2013, con un costo di 15 milioni di euro. Allora abbiano potuto contare su finanziamenti statali ed europei”. “Ma oggi la situazione è ben diversa – sottolinea il sindaco di Cittadella – ormai, da 5- 6 anni di finanziamenti per il restauro del patrimonio storico-artistico non se ne vedono più, nè da parte dello stato nè dalle Regioni, ed anche i Comuni a causa del patto di stabilità non hanno risorse da destinare a questo scopo”.
“Noi a Cittadella abbiamo investito molto nelle promozione turistica, così gli ingressi alle mura sono passati dai 70 mila del 2016 agli 85 mila dell’anno scorso. Parte di questi introiti li utilizziamo appunto per la loro manutenzione – spiega – ma il problema è ben più complesso – come per una casa ogni 5-6 anni si deve prevedere una manutenzione straordinaria se non si vuol vedere deteriorare in maniera irreversibile il proprio bene. Così è per tutto il nostro patrimonio storico ed artistico : siamo il paese con il maggior numero di beni artistici, e quindi se vogliamo mantenerli, lo Stato deve prevedere annualmente fondi adeguati, altrimenti Pompei insegna….”.

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