Ricerca: Zaia, la ‘montagna’ ha partorito Frascati

Venezia, 4 apr. (AdnKronos) – “La montagna ha partorito Frascati. Prima di esprimere un giudizio su questa scelta, bisogna vedere i verbali di valutazione, anche perché Enea è un’istituzione pubblica, per cui è doveroso andare a vedere i verbali per capire come mai tutte le Regioni candidate siano state bocciate. Spero di trovare grandi, profonde e valide motivazioni per questa scelta”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia commenta la scelta di Frascati come sito per il ospitare la Divertor Tokamak Test facility (Dtt), il più grande polo nazionale di ricerca sulla fusione nucleare che prevede investimenti per 500 milioni di euro.
“Abbiamo creduto fino in fondo a questa partita, prova ne sia che eravamo pronti con i nostri 40 milioni e un progetto con un partner scientifico di prim’ordine come l’Università Padova. Poteva anche essere una grande occasione per una riflessione e un rilancio di un’area strategica come quella di Marghera”, ha spiegato Zaia.
“Non so se sia una soluzione per non scontentare nessuno o se tutto questo giro di candidature sia stato inutile. La nostra, ma sono convinto anche quelle delle altre Regioni, non era una candidatura di bandiera: vedere candidature in tutta Italia per poi ritrovarsi di nuovo dove c’è la sede del centro ricerche di Enea qualche ragionamento lo impone. Vorremmo vedere i verbali, poi mi esprimerò”, ha detto ancora il presidente del Veneto. “Abbiamo fatto il giro del mondo per tornare a Frascati. Ho l’impressione che chi vola troppo vicino al sole si bruci”, ha concluso Zaia.

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