Reggio Calabria, SICET-CISL: “vogliamo un maggiore confronto con l’amministrazione sul tema dell’abitare”

Reggio Calabria, SICET-CISL: “vogliamo un maggiore confronto con l’amministrazione sul tema dell’abitare”

palazzo san giorgio“Il Consiglio Comunale, nella seduta del 30 marzo u.s.,ha bocciato l’ipotesi di inserire nel bilancio di previsione dell’esercizio 2018, la maggiorazione delle aliquote IMU dal 6 al 10 per mille ( 9 per mille + TASI all’ I ) da applicarsi sui contratti di locazione a canone agevolato. La decisione, presa con la maggioranza di 16 voti favorevoli e 5 contrari, costituisce, a parere del SICET, un ragionevole compromesso tra le esigenze di cassa della Amministrazione e quella di non appesantire ulteriormente gli affitti delle abitazioni, già alti, tanto da far inserire la città tra quelle ad alta tensione abitativa. Va, dunque, incentivata la stipula di contratti a canone agevolato, di durata, si, inferiore a quelli previsti dall’art. l, comma 1, della L. 431/98, ( 4 anni + 4 ), ma contenenti, al contrario di questi ultimi,agevolazioni di carattere fiscale, quali l’abbattimento del 30% dell’imposta proporzionale di registro, e, appunto, l’abbattimento di alcune tasse comunali tra cui l’IMU, il cui aumento, alla lunga, a causa dell’effetto traslativo dell’imposta, finirebbe per gravare sulle tasche degli inquilini. Da qui l’interesse di tutte le OO.SS. dell’lnquilinato, questa volta in accordo con quelle della Proprietà, a sostenere il mantenimento dell’IMU ai livelli del 2017 e precedenti esercizi. Va, anche, doverosamente sottolineata la volontà della Giunta Falcomatà di condividere l’orientamento delle OO.SS. anche in vista del prossimo rinnovo degli Accordi Territoriali Decentrati intesi a definire i criteri da applicarsi ai contratti di locazione a regime controllato quali la durata del contratto, la entità del canone unitamente ad altre condizioni contrattuali“. Lo scrive in una nota stampa il SICET-CISL.