Reggio Calabria, Recupero: “l’Associazione ex Consiglieri regionali, oltre ai vitalizi, riceve altri finanziamenti dalla Regione”

Reggio Calabria, Recupero: “l’Associazione ex Consiglieri regionali, oltre ai vitalizi, riceve altri finanziamenti dalla Regione”

soldi”Gli ex Consiglieri regionali, oltre ai vitalizi, ricevono finanziamenti dalla Regione Calabria per la loro Associazione”. Il Coordinatore della Lega Salvini Premier della Città di Reggio Calabria Nuccio Recupero disapprova in maniera chiara e netta che “in un periodo di crisi sociale come questo che stiamo vivendo, siano erogati secondo legge altri finanziamenti pubblici a chi già percepisce laute ricompense per legislature effettuate in passato. Infatti, l’Associazione degli ex Consiglieri regionali riceve ogni anno circa €.100.000,00(centomila)euro dal Consiglio della Regione Calabria, cosi come stabilisce la Legge Regionale n° 3 del 22 gennaio 2001 e fin qui nulla d’illegale anche se c’è da dire che gli ex Consiglieri regionali già hanno un lauto vitalizio assegnato a ognuno di loro in base al numero delle legislature effettuate in passato. La cosa strana che risalta subito è che chi elargisce questa somma all’Associazione è il Segretario Generale del Consiglio regionale, chi riceve detta somma è il padre del Segretario generale e Presidente dell’Associazione Ex Consiglieri regionali”, dichiara Recupero.

Questa la cronistoria: nel gennaio 2015 s’insedia l’On. Scalzo a Presidente del Consiglio regionale calabrese. Pensò bene di interrompere l’elargizione di circa 100.000,00 euro all’Associazione ex Consiglieri regionali della quale è Presidente Stefano Priolo ex Consigliere e padre del Dott. Maurizio Priolo, nominato Segretario Generale del Consiglio regionale nell’agosto del 2015. Infatti, destinò nel bilancio soltanto la cifra di 10.000,00 euro all’Associazione ex Consiglieri. L’On. Scalzo rimase a piedi, si fa per dire, perché fu defenestrato nel luglio 2015. È eletto subito dopo a Presidente l’On. Nicola Irto che a sua volta nomina Segretario generale nell’agosto 2015 il Dott. Maurizio Priolo, figlio di Stefano Priolo, Presidente dell’Associazione ex Consiglieri. Ovviamente, il nuovo Segretario pensò bene di eseguire una variazione del Bilancio, come si evince, dalla determina n°503 del 18/12/2015 con la quale ha erogato 80.000,00 euro all’Associazione del Padre. Nulla di rilevante penalmente, perché tale elargizione è supportata dalla L.R. n°3 del 22 gennaio 2001. Appare però, molto disdicevole che un figlio, nell’esercizio delle sue funzioni di Segretario Generale Regione Calabria eroghi qualunque somma all’Associazione della quale il padre è Presidente. Tra l’altro non si capiscono bene quali attività svolga quest’Associazione, se non quella di tutelare gli ex Consiglieri e neanche si comprende come spenda questi soldi pubblici e come e a chi siano rendicontati, in un momento storico come questo nel quale si parla di eliminare vitalizio e quant’altro“, conclude.