Reggio Calabria, arresto Pelle. Il Prefetto si compiace con il Questore

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Arrestato Giuseppe Pelle, pericoloso latitante appartenente alla cosca dei “Gambazza” operante a San Luca

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Alle prime ore dell’alba di oggi personale della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno tratto in arresto Giuseppe Pelle, pericoloso latitante, appartenente alla cosca dei “Gambazza” operante a San Luca. Pelle, esponente di spicco della “provincia” della ‘ndrangheta calabrese, era ricercato dal 2016 per associazione mafiosa e tentata estorsione. Il Prefetto Michele di Bari ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento e compiacimento al Questore, al Direttore del Servizio Centrale Operativo, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impegnati nella brillante operazione che hanno operato, coordinati dal Dott. Gaetano Paci , procuratore reggente della locale Direzione Distrettuale Antimafia, dal Dott. Giuseppe Lombardo, procuratore aggiunto  e dal Dott. Francesco Tedesco, sostituto procuratore DDA, con determinazione e professionalità.

È stato inferto un ulteriore, duro colpo alla ‘ndrangheta, toccata ai vertici della struttura.  Il significativo risultato giudiziario conseguito, sommato alle numerose azioni di prevenzione e contrasto ad ogni forma di illegalità quotidianamente poste in essere dalla Prefettura, dalle Forze di Polizia, dalla Magistratura,  contribuiscono a confermare la fiducia dei cittadini calabresi nelle Istituzioni dello Stato impegnate, in un rapporto di fruttuosa e costante collaborazione e coesione, a prevenire, contrastare e reprimere le forme di dominio della ‘ndrangheta nel tessuto sociale, civile ed economico della provincia. È indubbio, prosegue  il prefetto , che vi è la squadra Stato che attraverso sforzi e fatiche quotidiane ha rafforzato un virtuoso circuito in grado di contrastare efficacemente la ‘ndrangheta.