Reggio Calabria, svolta nelle indagini per l’omicidio di Pasquale Gagliostro [DETTAGLI]

Vicini ad una svolta delle indagini sull’omicidio di Pasquale Gagliostro

Sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti dai risultati delle analisi effettuate sulle tracce biologiche dei reperti sequestrati nell’omicidio di Pasquale Gagliostro cl. 64 del 2 agosto scorso a Palmi, le indagini sembra stiano arrivando ad una svolta. Pasquale Gagliostro venne ucciso dal killer che lo aveva dapprima attirato liberando il cavallo che l’uomo teneva legato nell’agrumeto confinante con la propria abitazione, per poi sparargli al torace e all’addome con un fucile all’interno del proprio terreno in contrada “Garanta” a Palmi. Gagliostro era noto alle cronache per il suo ruolo di affiliato alla cosca Parrello di Palmi e di collaboratore di giustizia. L’allarme era stato lanciato dalla compagna del Gagliostro, ma all’arrivo dei soccorsi l’uomo era ormai morto. Gagliostro era soprannominato “il pistolero” e già nel 1993 aveva subito un altro agguato.