Reggio Calabria, promosso dalla Fondazione Via delle Stelle torna il progetto “Il teatro per l’Hospice”

Torna la seconda rassegna teatrale per l’Hospice promossa dalla Fondazione via delle stelle e l’Associazione MalaUmbra Teatro, con tanti diversi spettacoli teatrali per dare spazio alla cultura

Hospice-CareDa Aprile, negli spazi della struttura residenziale di cure palliative, rivivrà il progetto “Il teatro per l’Hospice” – promosso dall’Associazione teatrale MalaUmbra Teatro di Gubbio (PG). “Riuscire a realizzare questa seconda rassegna teatrale per l’Hospice “Via delle Stelle” è stato motivo di grande gioia per tutti noi – dichiara Miriam Guinea, curatrice dello SpazioTeatrale per MalaUmbra Teatro – Abbiamo insistito così tanto nel trovare tutti gli spettacoli necessari a far partire il progetto e – quest’anno – la solidarietà è arrivata da diverse città italiane. Crediamo fortemente nel potere curativo del teatro e speriamo che questa sia un’apertura utile a far attecchire questo progetto in altri Hospice d’Italia. Il nostro intento è anche questo”. La Fondazione “Via delle Stelle” di Reggio Calabria, che da anni è impegnata nell’erogare servizi per garantire la dignità e la migliore qualità della vita alle persone fragili e ai loro cari in una fase particolarmente delicata e complessa delle propria vita, arricchisce il ventaglio di iniziative culturali che ormai da tre anni realizza prevalentemente in Hospice a beneficio di residenti, familiari, operatori dell’equipe e della comunità reggina. “Accanto alla lettura ed alla musica dello “SpazioCultura…la Cultura che cura”, luogo del ristoro dell’anima e della mente in Hospice, scenderà in campo, per il secondo anno consecutivo, anche il teatro – prosegue Francesca Arvino, psicologa Responsabile dello SpazioCultura – Non si tratta semplicemente di eventi culturali o di un intrattenimento estemporaneo a favore di chi soffre, bensì la creazione di un rapporto continuativo tra cultura e cura, con particolare riferimento all’aspetto relazionale della cura, che chiama in causa l’umanità. Proposito ultimo è dare al territorio la giusta dimensione della nostra realtà Hospice, provando a promuovere un cambiamento culturale locale, che permetta di percepire e vivere l’Hospice come luogo di vita, preposto a prendersi cura globalmente della persona e dei suoi cari e non solo della malattia”. Cinque saranno le rappresentazioni che andranno in scena a partire da Aprile fino ad Agosto 2018. Ogni artista si esibirà una volta al mese – a titolo completamente gratuito – con uno spettacolo le cui tematiche saranno nel rispetto del luogo e delle circostanze in cui ci si trova. Gli spettacoli non avranno una durata superiore all’ora e sono strettamente pensati per i degenti della struttura, i loro familiari e il personale dell’Equipe assistenziale. Per l’organizzazione, un valido contributo è arrivato da Vincenzo Mercurio, regista, attore e direttore artistico del Teatro Proskenion di Reggio Calabria. In particolare, ecco il programma delle iniziative organizzate:
– Venerdì 6 aprile, “Ali” di e con Sara Gagliarducci, (AQ);
– Venerdì 11 maggio “Dora in Avanti”, di Domenico Loddo, con Silvana Luppino, regia Christian Maria Parisi, una produzione Teatro Primo di Villa San Giovanni (RC);
– Venerdì 8 giugno “Un cottage tutto per sé” di e con Natalia Magni, regia di Sonia Barbadoro, una produzione Magnitudo Nove (Roma);
– Venerdì 6 luglio “L’aquilone e la nuvola” di e con Emilio Ajovalasit, produzione Teatro Atlante (PA);
– Venerdì 10 agosto ““Ferite d’amore” di e con Irene Polimeni (RC)
Il Presidente della Fondazione dr V. Trapani Lombardo, la Direzione Sanitaria e tutta l’Equipe assistenziale Vi aspettano!