Reggio Calabria: la Fidapa promotrice del progetto formativo “Legalità nella scuola”

La Fidapa è promotrice di un progetto formativo “Legalità nella scuola”

L’importanza del rispetto delle regole, la comunicazione corretta e le insidie dei social network sono stati oggetto di una discussione che la dott.ssa Patrizia Morabito, Presidente di Sezione – Tribunale Civile di Reggio Calabria, ha avuto con gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Villa San Giovanni sabato 07 aprile nell’Aula Magna della scuola . Una iniziativa promossa dalla Fidapa Villese nell’ambito di un progetto formativo che, ogni anno, vede impegnati l’Associazione e la Scuola su un tema di grande rilevanza educativa, la legalità, finalizzato all’assegnazione di una borsa di studio. Prima i saluti della D.S., prof.ssa Graziella Trecroci, che ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, iniziata 18 anni fa, con l’obiettivo di educare gli alunni a camminare sulla strada della legalità. Un cammino che dia loro capacità di discernimento e di scelte consapevoli. Quindi i saluti e i ringraziamenti della presidente della Fidapa, prof.ssa Giovanna Ferrante, che ha ribadito l’importanza di una comunicazione corretta e rispettosa, rivolgendo un monito ai ragazzi di far attenzione alle cosiddette bufale che circolano in rete e, in genere, alle comunicazioni equivoche che, spesso, arrivano in modo distorto ai destinatari. Infine la parola è passata al Magistrato che, dopo aver ringraziato per l’accoglienza ricevuta, si è complimentata con gli alunni per il percorso fatto con le insegnanti.

Ha sottolineato la sua funzione di Giudice civile, sempre a disposizione dei bisogni del cittadino che necessita di risposte. Ha definito arricchente il dialogo con i giovani e ha sottolineato l’importanza del tema trattato in quanto, sebbene la libertà e la diffusione del pensiero siano contemplate dalla Costituzione italiana, le informazioni che pervengono dai diversi motori di ricerca e dai social network sono eccessive e non tutte veritiere. L’unico modo per difendersi dalle informazioni ingannevoli o distorte sono l’istruzione e lo spirito critico che consentono di orientarsi e di discernere le notizie vere da quelle false. “L’ignoranza rende le persone facili prede di lestofanti che hanno interessi illeciti”. Ancora la raccomandazione di non inserire notizie personali o foto che possono risultare virali e, in alcuni casi, hanno portato addirittura al suicidio o a una diffusione a macchia di leopardo di notizie riservate, citando alcuni esempi. Pertanto,  necessaria un’estrema cautela nell’utilizzo dei vari social network e opportuna la conoscenza di possibili insidie, raccomandando di rivolgersi a genitori o insegnanti in presenza di problemi. Sono poi seguite diverse domande da parte di alcuni alunni alle quali il Magistrato ha risposto con piacere ed esaustività. La Conferenza è stata vivacizzata da canti da alunni dei vari Plessi sapientemente preparati e guidati dalla docente di Musica, prof.ssa Laura Benedetti, e da cartelloni e acrostici illustranti i concetti di legalità, libertà e uguaglianza a testimonianza del lavoro svolto con le insegnanti. A tutti i ringraziamenti finali della Dirigente Scolastica.