A Reggio Calabria l’evento formativo “Mediazione penale minorile e scolastica: spazio per il superamento del conflitto”

A Reggio Calabria si terrà il 7 aprile a Palazzo Alvaro il Convegno organizzato dal Centro Comunitario AGAPE dal titolo “Mediazione penale minorile e scolastica: spazio per il superamento del conflitto”

palazzo corrado alvaroGiorno 7 Aprile dalle ore 9:30 alle ore 13:30 si terrà a Reggio Calabria, presso palazzo Alvaro, Sala F.Perri  l’Evento formativo dal titolo “Mediazione penale minorile e Scolastica: spazio per il superamento del conflitto”. Il Convegno organizzato dal Centro Comunitario AGAPE in collaborazione con A.I. Me.Pe  (Associazione Italiana mediatori penali), ed AssNass sezione Reggio Calabria, interverrà il Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà per i saluti Istituzionali ed il Dott. Danilo Ferrara, Presidente dell’Ordine Regionale Calabria Assistenti sociali. L’evento proseguira’ con l’intervento di M.Cristina Ciambrone Presidente dell’Associazione Italiana Mediatori Penali, Consigliere Regionale A.I.Me.F per la Calabria Patrizia Surace Giudice Onorario per i Minorenni di Reggio Calabria,  Anna Nucera Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio, Caterina Belcastro Consigliere Comunale delegato alle Pari opportunità, Lucia Nucera assessore al Welfare comune di Reggio Calabria, Mario Nasone Presidente AGAPE, Nadia Laganà Assistente sociale specialista e Referente gruppo provinciale AssNass Reggio Calabria,  Carmela Fotia Pedagogista Cooperativa Centro giovanile Italo Calabrò.

Il Convegno verrà introdotto e coordinato dall’Avv. Francesca Stillitano Mediatore Familiare A.I.Me. L’evento in itinere vedrà la presenza di due classi quinte dell’Istituto Superiore IPSS DA VINCI –ITAS NITTI  di Cosenza, protagonisti dell’evento inerente la Mediazione scolastica, tematica di grande attualità, Gli anni della scolarizzazione, costituiscono un importante momento per lo sviluppo della competenza sociale. Attraverso le relazioni con i pari, i ragazzi hanno l’opportunità di acquisire molte abilità che soltanto in questa specifica tipologia di rapporto possono essere apprese, come ad esempio la competenza di leggere gli stati emotivi, le motivazioni e le intenzioni altrui, la capacità di interagire con gli altri, il rispetto e la costruzione della convivenza sociale.