Reggio Calabria, caso Fallara: grande attesa in serata per la sentenza della Cassazione su Scopelliti

Il processo in corso e’ scaturito dagli ammanchi nei bilanci del Comune di Reggio Calabria dal 2008 al 2010, noto come ‘caso Fallara’ da Orsola Fallara, ex dirigente dell’assessorato comunale al Bilancio che si suicidò ingerendo acido muriatico

scopellitiVa confermata la condanna a 5 anni di reclusione per Giuseppe Scopelliti, ex sindaco di Reggio Calabria ed ex Governatore della Regione Calabria per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. E’ questa la richiesta del sostituto pg della Cassazione, Francesco Salzano, nella sua requisitoria davanti ai giudici della quinta sezione penale, chiamati a decidere se accogliere o meno i ricorsi presentati dalle difese contro la sentenza della Corte d’appello reggina pronunciata il 22 dicembre 2016. Il processo attualmente in corso alla Suprema Corte e’ quello scaturito dagli ammanchi nei bilanci del Comune di Reggio Calabria dal 2008 al 2010, noto alle cronache come ‘caso Fallara’, dal nome dell’ex dirigente dell’assessorato comunale al Bilancio, Orsola Fallara, che si suicido’ ingerendo acido muriatico. All’epoca dei fatti Scopelliti era sindaco di Reggio: nel 2014, dopo la condanna a 6 anni in primo grado (poi lievemente ridotta in appello), si dimise da presidente della Regione Calabria, per effetto della legge Severino, carica che rivestiva dal marzo 2010. La difesa di Scopelliti, questa mattina, oltre a chiedere l’annullamento della sentenza di condanna, ha rilevato anche che alcuni capi di imputazione sarebbero ormai caduti in prescrizione. I giudici della Cassazione – la cui decisione e’ attesa in serata – dovranno anche decidere se confermare o meno la condanna a 2 anni e 4 mesi inflitta in appello a tre membri del collegio dei revisori dei conti.