Reggio Calabria, alloggi popolari: info utili sulle domande per l’emergenza abitativa

Reggio Calabria: dal 3 aprile è possibile presentare richiesta per l’assegnazione di un alloggio popolare utilizzando la domanda pubblicata sul sito del Comune

“Dal 3 aprile, famiglie e singole persone  con requisiti di emergenza abitativa possono presentare richiesta per l’assegnazione di un alloggio popolare al Comune di Reggio Calabria, utilizzando la domanda pubblicata sul sito del Comune ai sensi del regolamento per le assegnazioni in deroga ai bandi (articolo 31 legge regionale 32/1996), approvato dal Consiglio il 25 gennaio 2018”. Lo affermano in una nota l’Osservatorio sul disagio Abitativo composto da, COSMI, CSOA  A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria , Società dei Territorialisti e Un Mondo Di Mondi, ASIA-USB Reggio Calabria, Comitato Solidarietà Migranti, CSC Nuvola Rossa, CSOA  Angelina   Cartella, Società dei Territorialisti/e Onlus, Un Mondo Di Mondi  Cristina Delfino –  Giacomo Marino, Reggio Non Tace  – Avvocato Nicola Santostefano, Collettiva AutonoMia.

“L’associazione Un Mondo Di Mondi e l’Osservatorio sul disagio abitativo (COSMI, CSOA A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria, Società dei Territorialisti e Un Mondo Di Mondi) insieme a Reggio Non Tace e Collettiva Autonomia  offrono il proprio aiuto per la presentazione delle domande e per seguirne il percorso delle stesse. Per i necessari contatti è possibile  utilizzare il numero 329 9036972 (Marino Un Mondo Di Mondi), la mail unmondodimondirc@gmail.com la pagina  facebook dell’associazione Un Mondo Di Mondi e quella dell’Osservatorio sul disagio abitativo”.

“Nell’incontro del 6 aprile scorso con il delegato alla politica abitativa del Comune, G. Minniti,  le associazioni riunite nell’Osservatorio sul disagio abitativo hanno chiarito alcuni aspetti relativi alla domanda. Le certificazioni del casellario giudiziario e dei carichi pendenti da  allegare alla domanda per ogni componente il nucleo familiare,  in questa fase  possono essere prodotti con autocertificazione. Per quanto riguarda il certificato della Agenzia delle entrate sezione territorio, ex Conservatoria,  necessario per dimostrare l’assenza di proprietà di abitazioni per i componenti della famiglia richiedente l’assegnazione, si può presentare un certificato di ispezione ipotecaria che, rispetto al classico certificato ipotecario, è rilasciato gratuitamente”.

“Per coloro che vivono in una condizione di emergenza abitativa, è utile sapere che, per ottenere l’assegnazione di un alloggio, è importante  impegnarsi nel percorso, avviato negli scorsi anni, per garantire il diritto alla casa alle famiglie con reddito basso. Difatti il regolamento per la trasparenza delle assegnazioni degli alloggi in deroga ai bandi è anche  frutto di un lungo percorso al quale hanno partecipato associazioni e famiglie.   Questo percorso non è ancora concluso. Mancano infatti passaggi fondamentali per garantire efficacia e trasparenza e per questo  e pertanto è necessario  il sostegno consapevole e attivo di tutti coloro che hanno  o che potrebbero avere in futuro bisogno  di una casa”.

“Il percorso è stato  avviato con la richiesta presentata  dall’associazione Un Mondi Di Mondi nell’incontro del 19 dicembre 2016 con il presidente del Consiglio Comunale Delfino; è proseguito con la delibera sugli alloggi popolari del Consiglio del 10 febbraio 2017 e poi con la proposta di regolamento dell’assessora Marcianò approvata dalla Giunta a giugno 2017. Hanno fatto seguito il lungo lavoro della Commissione Regolamento e Statuto, le proposte di emendamento al testo di regolamento  e l’azione di  sollecitazione dell’Osservatorio sul disagio abitativo che hanno portato all’approvazione del regolamento  il 25 gennaio 2018 da parte del Consiglio  e la pubblicazione della relativa  domanda il 3 aprile scorso”.

“I passaggi che mancano al percorso  si possono riassumere nella mancata costituzione della Commissione comunale, prevista dal regolamento, la quale deve valutare le domande che verranno presentate, nel necessario miglioramento del regolamento con l’attivazione della procedura informatica  e nell’azione di reperimento degli alloggi popolari  necessari per le assegnazioni”.   

“Seguire e sollecitare la veloce attuazione di questi  passaggi è assolutamente necessario perché le domande presentate possano avere una effettiva  risposta con l’assegnazione degli alloggi. Per questa ragione chiediamo a coloro che hanno veramente bisogno di una casa di non limitarsi a presentare  la domanda,  ma anche di sostenere  insieme all’Osservatorio sul disagio abitativo le azioni  per rendere esigibile  il loro diritto fondamentale alla casa”.