Pd: segretario o congresso? 21/4 assemblea, mappa parlamentino dem

Roma, 8 apr. (AdnKronos) – L’appuntamento è sabato 21 aprile, hotel Marriot sulla Roma-Fiumicino. I mille delegati dell’assemblea nazionale saranno chiamati a decidere il percorso del Pd dopo le dimissioni di Matteo Renzi da segretario. Le opzioni, da Statuto, sono due: l’assemblea elegge un segretario in carica fino alla scadenza naturale del mandato (che sarà nel 2021) oppure decide di sciogliersi e anticipare così il congresso dem.
Per la prima ipotesi è già ufficialmente in campo Maurizio Martina. Della seconda si sta discutendo e se ne è parlato anche nei giorni scorsi in una riunione a Roma con Renzi, i capigruppo ed alcuni fedelissimi. Quello che deciderà l’ex-segretario sarà dirimente. La mappa dell’assemblea dem, infatti, vede una schiacciante maggioranza renziana.
I 1000 delegati sono stati eletti nelle liste a sostegno dei candidati segretari al congresso dell’anno scorso. Le percentuali sono state assegnate in modo proporzionale ai voti ottenuti dai candidati e la vittoria di Renzi ha consegnato una mappa dell’assemblea quasi monocolore: alle primarie del 30 aprile 2017 Renzi ha infatti preso 1.257.091 voti (pari al 69,17%) Orlando 362.691 (pari al 19,96%) e Emiliano 197.630 (pari al 10,87%). Nel parlamentino dei Mille, Renzi può contare su 700 delegati, Orlando 212, Emiliano 88.

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