Palermo: donna picchiata dal marito salvata dal suocero che chiama la Polizia

Palermo, 13 apr. (AdnKronos) – Una giovane donna picchiata dal marito viene salvata dal suocero che chiama la Polizia. E’ avvenuto a Palermo dove il giovane è stato arrestato dalla Questura di Palermo con l’accusa di lesioni e maltrattamenti nei confronti della moglie. Ad avvertire gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, uscito di casa per chiedere aiuto per strada, è stato il padre del giovane che, al culmine di una lite, aveva aggredito la moglie. Nell’abitazione gli agenti hanno notato il figlio del richiedente il quale, dopo aver inveito e minacciato il padre, ha tentato di aggredirlo. Solo dopo l’intervento di un’altra volante è stato possibile riportare la calma tra le parti e a fare un po’ di chiarezza sull’accaduto. Gli agenti hanno appreso dall’anziano che la propria nuora aveva trovato rifugio presso il suo appartamento dopo l’ennesima aggressione subita da parte del figlio.
La donna, ascoltata dai poliziotti ha raccontato, in lacrime, visibilmente agitata e con una tumefazione all’altezza della fronte, di essere stata aggredita dal marito davanti ai propri figli, per futili motivi. “Raccontando di una vita fatta di vessazioni, maltrattamenti, umiliazioni ed aggressioni sia fisiche che morali, ha aggiunto, inoltre, di non averlo mai denunciato per amore dei figli – dicono dalla Polizia – Gli agenti nel contempo hanno richiesto l’intervento di personale sanitario del 118, che una volta intervenuto ha trasportato la donna presso il Pronto Soccorso di un nosocomio cittadino per le cure del caso”. Alla luce di quanto emerso, il 33enne palermitano è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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