Palermo: Al carcere Pagliarelli le prove de ‘La Ballata dei respiri’

Palermo, 12 apr. (AdnKronos) – Un sogno per i detenuti della Compagnia teatrale Evasioni, diretta dalla regista Daniela Mangiacavallo, che lo scorso anno ha messo su una compagnia di attori, pronta a misurarsi nella seconda prova con il pubblico il prossimo giugno: calcare il palcoscenico e bissare il successo del primo spettacolo. Dopo il record di ‘Enigma 23″ al teatro Biondo che in ottobre ha richiamato 400 spettatori, fervono al carcere Antonio Lo Russo (ex Pagliarelli) di Palermo le prove per ‘La ballata dei respiri”, liberamente tratto dal romanzo ‘Il mago di Oz” di L.Frank Baum, con la regia di Daniela Mangiacavallo, presidente dell’Associazione Baccanica ed ideatrice del progetto, che insieme allo scrittore Rosario Palazzolo ne hanno curato la drammaturgia.
Una drammaturgia originale ispirata al famoso romanzo ma che regalerà al pubblico personaggi inediti e toccanti: dall’uomo giornale che combatte con i suoi pensieri di carta e il cui desiderio è tornare ad essere un albero; all’uomo di porcellana, metafora della fragilità umana. Sopraffatti da un ciclone che distrugge le loro case, come Dorothy anche i detenuti ‘ attori della compagnia teatrale Evasioni, intraprendono un viaggio onirico e surreale per tornare a casa: dovranno misurarsi con i loro desideri prima di raggiungere la meta.
Formatasi all’interno della Compagnia della Fortezza di Volterra, primo Centro Nazionale di teatro e carcere, fondato dal regista e drammaturgo Armando Punzo, Daniela Mangiacavallo ha importato a Palermo il modello Punzo, creando un dialogo profondo tra istituzioni, pubblico e detenuti stessi. L’obiettivo è fare del lavoro di attore un’autentica professione per i carcerati e non semplicemente un’attività riabilitativa. Una comunicazione tra dentro e fuori che ha visto coinvolti molti attori siciliani impegnati di lezioni e percorsi formativi all’interno del Pagliarelli. ‘Quest’anno il numero dei partecipanti al laboratorio è aumentato a dismisura ‘ racconta Daniela Mangiacavallo – Siamo una compagnia numerosissima che si confronta ogni anno con grandi autori, scrittori della scena contemporanea oltre il confronto con temi che mettono in luce la condizione umana. Nel teatro dove ogni giorno lavoriamo, si ragiona insieme sullo spettacolo, sui personaggi, si leggono tanti libri per poter trarre via via ispirazioni. E’ un lavoro corale tra noi artisti e gli attori che ne prendono parte”.

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