Notte dei Musei a Catania: visite gratuite al Polo Tattile Multimediale

In occasione della Notte dei Musei, visite gratuite al Polo Tattile Multimediale di Catania: la  visita guidata  si concluderà con una sosta nello show room dove su cinque manichini saranno esposti abiti-costumi che i visitatori, bendati, analizzeranno con il cosiddetto Color test

Il Consiglio d’amministrazione della Stamperia regionale Braille di Catania ha deliberato di rendere gratuite tutte le visite nel Polo Tattile Multimediale, la propria struttura divulgativa. “Finora – ha spiegato il presidente della Stamperia, Nino Novello – le visite al Polo da parte delle scolaresche avevano un costo molto ridotto. Ma poiché la scuola rappresenta una frontiera di straordinaria importanza per l’inclusione di ciechi e ipovedenti, abbiamo deciso di rendere completamente gratuite le gite d’istruzione in questa struttura che consente di  scoprire il mondo dei non vedenti attraverso il Museo Tattile, il Giardino sensoriale, il Bar al Buio e un laboratorio con tutte le più recenti innovazioni tecniche”. “Saranno gratuite – ha aggiunto Gaetano Minincleri, presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti e componente del cda – anche le visite in occasione di appuntamenti periodici come la Notte dei Musei e la Domenica al Museo, quando il biglietto costava due euro e cinquanta. Queste visite stanno riscuotendo molto successo in particolare tra le famiglie con bambini e uno dei nostri obiettivi è quello dell’integrazione e della conoscenza del mondo dei non vedenti”. Gratuità dunque a partire dall’appuntamento di aprile con la “Notte dei Musei”, che si svolgerà martedì dieci per la concomitanza con l’evento dedicato alla Moda dall’Ice‐Agenzia. “Il Polo – ha detto il direttore generale Pino Nobile – rimarrà aperto dalle 19 alle 24 e non si pagherà nulla per fruire della visita guidata, che, grazie a un accordo con l’Accademia di Belle Arti,  si concluderà infatti con una sosta nello show room dove su cinque manichini saranno esposti abiti-costumi che i visitatori, bendati, analizzeranno con il cosiddetto Color test, il rivelatore di colori”. Saranno inoltre a disposizione campioni delle pregiate stoffe utilizzate per realizzare i cinque abiti, disegnati, tagliati e cuciti a cura della cattedra di Storia del Costume diretta dalla docente Maria Liliana Nigro.  Gli abiti-costumi fanno parte della collezione esposta nell’ultima mostra dedicata a Sant’Agata. Inoltre il Polo offrirà, come sempre, un tour interessantissimo che dà la possibilità di “toccare con mano” i plastici di meravigliosi palazzi – dal Teatro Massimo Bellini al Palazzo degli Elefanti, dal Colosseo alla Moschea Blu di Istanbul – e i quadri (in rilievo) dipinti da Michelangelo e Caravaggio, e sculture come il David di Donatello. Va ricordato come questi manufatti siano stati tutti realizzati nei laboratori tiflologici della Stamperia Regionale Braille di Catania, da oltre trent’anni impegnata nell’integrazione scolastica, sociale e lavorativa di ciechi e ipovedenti. Oltre al Museo Borges, poi, il Ptm offre come detto anche le esperienze del Bar al buio e del Giardino sensoriale che consentono di constatare come, senza la vista, gli altri sensi vengano esaltati.  E uno Show room con tutti i più moderni ausili per non vedenti. Dal Color test, appunto, agli orologi, dalle tastiere per pc a mille altri oggetti.