‘Ndrangheta, tensione altissima in Calabria: esplode auto, muore uomo che si era candidato a sindaco. Grave il padre [FOTO]

‘Ndrangheta, gravissimo attentato in provincia di Vibo Valentia a Limbadi: ucciso Matteo Vinci, nel 2015 si era candidato a Sindaco

A Vibo Valentia il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è stato convocato d’urgenza dal prefetto dopo il caso dello scoppio di un’auto avvenuto a Limbadi, nel vibonese, in cui è morto un uomo, Matteo Vinci, ed è rimasto gravemente ferito il padre Francesco, portato all’ospedale di Vibo in gravi condizioni. Indagano i carabinieri di Tropea. Sono in corso gli accertamenti tecnici degli artificieri e fra le ipotesi al vaglio c’è anche quella, su cui si stanno concentrando gli investigatori, che a provocare lo scoppio della vettura sulla quale viaggiavano Vinci e il padre sia stato un ordigno.

Ex rappresentante di medicinali, Matteo Vinci si era candidato alle ultime elezioni comunali del 2015 nella lista “Limbadi libera e democratica”, ma non era riuscito ad essere eletto. Nel 2014 era stato invece arrestato insieme al padre Francesco (rimasto gravemente ferito nell’attentato) e alla madre per una rissa insieme ai vicini di casa, stretti congiunti – anche loro arrestati – della “famiglia” Mancuso, da sempre ritenuta al vertice della ‘ndrangheta non solo vibonese. Gli inquirenti non azzardano al momento nessun collegamento fra i due fatti. L’attenzione sull’attentato e’ comunque massima, attese le modalita’ del fatto di sangue. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo che si sta rapportando al momento sia con la Procura di Vibo Valentia che con la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.