Il MuMe presenta il Giardino Mediterraneo: sabato Musumeci a Messina

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Il MuMe presenta l’intervento di riqualificazione delle aree esterne al Museo: sabato Musumeci a Messina

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Sabato 14 aprile alle ore 11,00 nella Saletta del San Salvatore del MuMe si terrà, alla presenza del Presidente della Regione Siciliana on. Nello Musumeci, la  conferenza stampa di presentazione dell’intervento di riqualificazione a verde delle aree esterne al Museo Regionale di Messina, finanziato dalla Fondazione Bonino Pulejo di Messina. L’incontro, cui presenzieranno anche le Autorità cittadine, sarà introdotto dal direttore del Polo Regionale di Messina Caterina Di Giacomo e dal presidente della Fondazione Lino Morgante, che hanno sottoscritto il contratto di sponsorizzazione in data 13 novembre 2017, approvato dal Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana con D.D.G. n. 6045 del 23 novembre 2017. Seguirà una visita guidata del Giardino. Attraverso la piantumazione di specie arboree, fioriture ed essenze autoctone come da progetto redatto dalla ditta Laura Ryolo di Barcellona P.G. (che ne ha curato la realizzazione), con il supporto scientifico del direttore dell’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’ Università di Messina Rosella Picone con la collaborazione di Alessandro Crisafulli, e concertato, per le incidenze tecniche con il percorso museografico esterno, con l’arch. Gianfranco Anastasio e, per gli aspetti della sicurezza, con l’arch. Rosario Vilardo, si è realizzato un Giardino dalle specifiche connotazioni mediterranee. Privilegiando i colori (ginestra, lentisco, corbezzolo) e i profumi (piante aromatiche come l’alloro e il rosmarino) della flora spontanea del mediterraneo, e inserendo piante rare come il garofano delle rupi, la vedovina delle scogliere o la fritillaria messanensis, il parco, corredato di pannelli e indicazioni esplicative delle specie selezionate, costituisce un plusvalore naturalistico-culturale della struttura museale, esalta gli elementi lapidei ivi collocati e i ruderi del preesistente monastero del San Salvatore e consente efficaci rimandi con l’ iconografia delle opere esposte nelle sale, attestandosi un unicum di straordinario fascino fra i compendi museali del territorio. L’istituto della  sponsorizzazione a favore del patrimonio culturale è definito  dall’art. 120 del Codice dei beni Culturali D.L. 42 del 2004; le procedure in Sicilia sono indicate dal Dipartimento Regionale mediante  la Circolare n. 25 del 16 dicembre 2015 integrata dalla Circolare n. 3 del 18 aprile 2017, che in armonia alla normativa ministeriale e al Codice dei contratti pubblici n. 50 del 2016 riconosce la possibilità che siano i soggetti privati, Enti e Fondazioni a farsi promotori di proposte, prioritariamente sottoposte e concordate con il direttore della struttura (museo o parco) interessata. Delle tre fattispecie procedurali previste quella che si oggi presenta è una sponsorizzazione tecnica (fornitura beni e servizi a cura e spese del soggetto interessato cui spetta la scelta della ditta in possesso dei requisiti di legge, sottoposta al controllo vigilanza e verifica dell’Amministrazione) sotto la soglia che consente all’Amministrazione di contrarre con il primo operatore che manifesti per iscritto l’interesse a finanziare l’ iniziativa.